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News dall'accademia
18/apr/2016

Presentazione del libro "Una sostanza sottile" di Franco Cordelli

Lunedì 18 aprile 2016 dalle ore 18 verrà presentato nel Salone d'Onore di Palazzo Carpegna, sede dell'Accademia Nazionale di San Luca, il libro di Franco Cordelli, Una sostanza sottile (Giulio Einaudi editore, Torino 2016).
Alla presenza dell'Autore, dopo i saluti istituzionali del vice Presidente dell'Accademia Gianni Dessì, introdotti dal Segretario Generale Francesco Moschini, interverranno il regista Marco Tullio Giordana, l'attore e regista Carlo Verdone, lo scrittore Sandro Veronesi.

 

Ricostruire una vita significa provare a sciogliere la rete di fili sottili che nel tempo s'intrecciano tra loro fino ad aggrovigliarsi in tanti nodi. Oppure, significa sciogliere quei fili per poi riavvolgerli nel modo appropriato. Ma anche far luce sui vuoti, su quel che poteva essere e non è stato.

«Ciò che importa sono le relazioni, non c'è altro: come le cose e le persone si legano tra loro». A parlarsi, in questo romanzo, sono un padre e una figlia. E lo fanno come fosse la prima volta, esplorando, sospinti dall'audacia della maturità e della giovinezza, e da una familiarità prima sconosciuta, ora più intima. Si incontrano in Provenza, un luogo per entrambi lontano ma da entrambi amato. Lui, benché distratto, si guarda alle spalle per consegnare la propria storia a lei, Irene, per dirle tutto quello che non ha mai saputo o immaginato. Ma il racconto di sé, inevitabilmente, non può prescindere da lacerazioni e rotture, da divisioni dell'anima che si esprimono in continue divagazioni e dubbi, dando vita a una narrazione che obbedisce alla circolarità e che fa i conti con i difetti della memoria. A lei, quindi, il compito di raccogliere il flusso dei ricordi, di ascoltarlo e sollecitarlo con domande sempre nuove, di allargare quella trama di cui è intessuta ogni esistenza facendo però attenzione a non aprirla troppo. E così, sullo sfondo delle bianche mura di Avignone e dei paesini sferzati dal vento, si dipana un'anamnesi che è anche sentimentale e filosofica: i viaggi, i romanzi, le donne, gli autori più amati, gli affetti perduti, gli incontri fortuiti; e ancora e soprattutto le sconfitte patite nel corpo e nelle illusioni, quella dimensione liminare fra la vita e la morte a lungo indagata nel corso di una degenza in ospedale. Perché, se non si può rovesciare l'ovvio, non si può neanche dimenticare «quanto accade nella staticità, nell'impedimento, nella prigionia». Un romanzo dall'ampia struttura reticolare nelle cui maglie ci si perde e ritrova, e una scrittura che s'innalza e ridiscende come un brano musicale.

 

Franco Cordelli (Roma 1943), scrittore, critico teatrale e letterario, esordisce nel 1973 con Procida, «giallo» in forma diaristica, cui hanno fatto seguito Le forze in campo (1979), I puri spiriti (1982), Pinkerton (1986), Guerre lontane (1990), Un inchino a terra (1999), Il duca di Mantova (2004), La marea umana (2010) e Una sostanza sottile (2016). Due sono le raccolte di saggi letterari: Partenze eroiche (1980) e La democrazia magica (1996). 

 

 

Una sostanza sottile vincitore del Premio Letterario Internazionale Viareggio Rèpaci 2016

 

Altri riferimenti

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"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
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Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

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L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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