Mappa del Sito
News dall'accademia
18/mag/2016

Presentazione
del volume Scipione Pulzone e il suo tempo

Mercoledì 18 maggio 2016, alle ore 17.30, presso l’Accademia Nazionale di San Luca verrà presentato il volume Scipione Pulzone e il suo tempo curato da Alessandro Zuccari
(De Luca Editori d'Arte, Roma 2015).
 
Introdotti da Francesco Moschini, alla presenza del curatore e degli autori dei saggi, interverranno Barbara Agosti, Anna Imponente, Claudio Strinati
 
La prima rassegna monografica su Scipione Pulzone (Gaeta 1544 ca. – Roma 1598), allestita a Gaeta nel 2013, ha permesso al grande pubblico di scoprire un valente maestro del Cinquecento e agli studiosi di potersi finalmente confrontare con una cospicua selezione delle sue opere, molte delle quali restaurate per l’occasione. Oltre a tirare le somme sul corpus del pittore e sulle sue relazioni artistiche, nel catalogo della mostra sono state proposte nuove attribuzioni, rilevanti scoperte documentarie e circostanziate riflessioni critiche. In tal modo, a più di cinquant’anni dalla fondamentale monografia di Federico Zeri, si è creata l’opportunità per nuovi approfondimenti su temi specifici e per una aggiornata rilettura della personalità del Gaetano nel fecondo contesto storico e artistico del suo tempo. L’importanza dei prestiti delle opere esposte e lo spessore dei contributi presentati nel 2013 hanno offerto nuove ipotesi di ricerca e riaperto il dibattito critico sull’artista.
Gli atti della Giornata di studi (tenutasi alla Sapienza Università di Roma il 20 febbraio 2014) che qui si presentano, costituiscono un ideale complemento al catalogo dell’esposizione gaetana. Studiosi provenienti dal mondo accademico e dalle soprintendenze, giovani ricercatori e restauratori, ognuno con il suo diverso approccio metodologico, offrono nuovi dati e spunti su una serie di problemi rimasti ancora aperti. Oltre al percorso professionale ed esistenziale di Pulzone (anche nel quadro delle istituzioni accademiche), sono stati meglio studiati i suoi rapporti con committenti, artisti e uomini di cultura. Al tempo stesso sono state ripercorse le vicende storiche e conservative di alcuni suoi capolavori ed è stato precisato l’influsso che egli ha esercitato su una nuova generazione di pittori.
Sia la Mostra, sia la Giornata di studi sono il frutto di una virtuosa collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Lazio e la Sapienza Università di Roma. L’iniziativa di Anna Imponente e Alessandra Acconci realizzatasi con la rassegna gaetana ha avuto seguito anche con gli studi confluiti in questo libro, che arricchiscono la conoscenza di un vero protagonista del mondo artistico italiano ed europeo del secondo Cinquecento.
 
Altri riferimenti

video Nam

L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.