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JANNIS KOUNELLIS

Scultore, accademico dal 2008

Nasce nel 1936 a Pireo in Grecia . Nel 1956 si trasferisce a Roma dove si diploma alla Accademia di Belle Arti e dove attualmente vive e lavora . Prima mostra personale alla Galleria La Tartaruga di Roma (1960). Partecipa alla collettiva "Arte Povera" alla Galleria La Bertesca di Genova (1967), in occasione della quale G . Celant conia il termine Arte Povera; si avvicina al movimento e partecipa regolarmente alle esposizioni del gruppo. Tra le principali rassegne nazionali ed internazionali: "Kounellis, Rauschenberg, Schifano, Tinguely, Twombly" alla Galleria La Tartaruga di Roma (1961), "Modern Kunst aus Italien" al Museum am Ostwall a Dortmund (1966), la Biennale di Parigi (1967, 1969), "Prospekt "69" a Dusseldorlf (1969), la Biennale di Tokyo (1970), "Conceptual Art, Arte Povera, Land Art" alla GAM di Torino (1970), Dokumenta di Kassel (1972, 1977, 1982), la Biennale di Venezia (1972, 1974, 1976, 1978, 1980, 1984, 1988, 1993), la Quadriennale di Roma (1973), "Arte in Italia" alla GAM di Torino (1977), "Arte e Critica 1980" alla GNAM di Roma (1980), "Identité italienne" al Centre Pompidou di Parigi (1981), "Ouverture" al Castello di Rivoli di Torino (1984), "Arte Povera 1971 und 20 Jahre danach" al Kunstverein di Monaco (1991), "Allegories of Modernism: Contemporary Drawings" al MOMA di New York (1992). Tra le principali personali quelle alle Gallerie L'Attico di Roma (1967), Sperone di Torino (1968), Folker Skulima di Berlino (1971), Sonnabend di New York (1972, 1983), Lucio Amelio di Napoli (1973), al Museum Boymans van Beuningen di Rotterdam (1977), al MAM di Parigi (1980), allo Stedelijk van Abbemuseum di Eindhoven (1981), ai Musei Civici di Rimini (1983), al MOCA di Chicago (1986), al Castello di Rivoli di Torino (1988), le mostre allo Stedelijk Museum di Amsterdam (1990), al PAC di Milano (1992), al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid (1997), "Duetto " con G.Botta alla A.A.M. Architettura Arte Moderna di Roma (1997), allo Stedelijk Museum voor Actuele Kunst  a Gent (2002) e al Centro d'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (2003). È membro dell'Accademia Nazionale di San Luca dal 2008.
Si spegne il 16 febbraio 2017 a Roma.

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L'Accademia è strutturata nelle tre classi di pittura, scultura e architettura, equamente rappresentate nei raggruppamenti degli Accademici Nazionali e Stranieri.
I novanta Accademici Nazionali sono eletti fra i pittori, gli scultori e gli architetti italiani.
I trenta Accademici Stranieri sono eletti fra gli artisti e gli architetti ovunque residenti. Alle tre classi si aggiungono quelle dei Cultori e dei Benemeriti. I trentasei Accademici Cultori sono eletti fra gli studiosi dell'arte e dell’architettura di ogni nazionalità, venuti in particolare fama.
I ventiquattro Accademici Benemeriti sono eletti fra le persone di ogni nazionalità, che si sono eccezionalmente distinte verso le arti e verso l'Accademia.
Complessivamente gli Accademici sono centottanta. La massima carica dell'Accademia, da sempre assegnata a rotazione a un esponente di ciascuna delle arti, fino agli statuti approvati nel 1812 era rappresentata da un Principe, affiancato nella sua attività istituzionale da due Consoli. L'ultimo Principe fu Antonio Canova. Dopo di lui, la carica fu modificata in Presidente.

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