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ACHILLE PERILLI

 

Pittore, accademico dal 1995

Nasce a Roma nel 1927. Nel 1941 partecipa alla redazione del manifesto e alla mostra di "Forma 1". Soggiorna a Parigi dove conosce e frequenta Arp, Magnelli e Picabia. Nel 1948 aderisce al MAC con Munari, Soldati e Monnet. Partecipa all'organizzazione della esposizione "Arte Astratta in Italia". Nel 1950 organizza, con Dorazio e Guerrini, la Galleria Age D'Or a Roma, la pubblicazione di "Forma 2 - Omaggio a Kandìnskij" e la mostra "Arte Astratta e Concreta in Italia-1951" alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. Nel 1956 tiene la sua prima mostra personale alla Strozzina di Firenze. Nel 1957 espone a Roma e fonda con Gastone Novelli la rivista "L'esperienza moderna". Nel 1959 partecipa alla Biennale di San Paulo in Brasile. Nel 1961 realizza al Teatro Eliseo lo spettacolo astratto "Collage" con musica di Aldo Clementi. Nel 1962 e nel 1968 è invitato alla Biennale di Venezia con una sala personale. Nel 1963 partecipa alla mostra "L'art et l'écriture" alla Kunsthalle dì Baden Baden e allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Realizza la serie di sculture in legno dipinto "Le colonne". Nel 1964 tiene una personale al Kunstverein di Freiburg e fonda la rivista "Grammatica". Nel 1965 realizza le scene e i costumi del balletto "Mutazioni" per la Scala di Milano. Vince il Premio Roma. Nel 1970 la Narodni Galerie di Praga organizza una sua retrospettiva e nel 1971 espone in mostre personali alla Marlborough di Roma, Jacques Baruch Gallery di Chicago, Galerie Espace Amsterdam, Frankfurter Westend Galerie Francoforte. Nel 1971 pubblica il Manifesto della "Folle Immagine nello Spazio Immaginario", nel 1975 "Machinerie, ma chère machine", nel 1982 "Teoria dell'irrazionale geometrico". Nel 1972 partecipa alla costituzione del "Gruppo Altro/Lavoro Intercodice", con il quale collabora fino al 1981 in mostre, spettacoli, pubblicazioni. Nel 1977 tiene a Trissino una retrospettiva intitolata "Lo Spazio della pittura 1947-1977". Nel 1978 realizza per il Teatro dell'Opera di Roma "Dies Irae", spettacolo astratto su nastro elettronico di Aldo Clementi. Nel 1981 partecipa alla redazione del libro "Altro, 10 anni di lavoro intercodice". Nel 1982 la Repubblica di San Marino organizza una sua retrospettiva col titolo "Achille Perilli continuum 1947-1982". Il Paris Art Center di Parigi gli dedica nel 1984 una retrospettiva degli anni 1969-1984 col titolo "L'irrazionale geometrico". Nel 1985 realizza due arazzi che partecipano alla Mostra "Nouvelles Tapisseries" a Parigi e in vari musei europei e americani. Nel 1985 scrive il testo "Dei modi di dipingere l'invisibile". Nel 1987partecipa all'esposizione "L'Informale in Italia" presso il Kunstmuseum di Lucerna. Espone alle mostre "Forma 1- 1947-1987" allestite in Francia e in Germania. Nel 1997 riceve il Premio Presidente della Repubblica. È Accademico di San Luca dal 1995.

 

Link interni:

"La collezione delle opere dei maestri accademici contemporanei"

 
Opere dell'Autore:
 
 
 

video nam In studio Achille Perilli

                        Un gioco complesso | La pittura di Achille Perilli

 

Link esterni:

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