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VASCO BENDINI

 

Pittore, accademico dal 2007

Nasce nel 1922 a Bologna. Ha vissuto e lavorato tra Parma e Roma. Frequenta la Facoltà di Architettura di Firenze e l'Accademia di Belle Arti di Bologna come allievo di G. Morandi e V. Guidi. Nel 1973 si trasferisce a Roma, dove risiede fino al 1999 insegnando all'Istituto d'Arte. Dagli anni Cinquanta partecipa alle principali esposizioni internazionali tra cui la Biennale di Venezia (1956), dove torna con sala personale anche nel 1964 e nel 1972, "Nuove tendenze dell'arte italiana" alla New York Art Foundation di Roma (1958), la Quadriennale di Roma con sala personale nel 1972, le Biennali di San Paolo del Brasile (1961) e di Tokyo (1962), "Giovani Artisti Italiani" alla Permanente di Milano, "Possibilità di relazione" alla Galleria L'Attico di Roma (1960), "Mostra della critica italiana" a Milano (1961), "Nuove Prospettive della Pittura Italiana" a Bologna (1962), "Novecento, arte e storia in Italia" alle Scuderie del Quirinale a Roma (2000), "Dal Romanticismo all'Informale. Omaggio a Francesco Arcangeli" al Museo d'Arte di Ravenna, "Viaggio nell'arte italiana 1950-80. Cento opere dalla Collezione Farnesina", Mostra itinerante (2007). Allestisce personali e antologiche in importanti spazi espositivi in Italia e all'estero come le Gallerie Il Milione di Milano (1956, 1958), L'Attico di Roma (1959, 1961, 1963), Apollinaire di Milano (1961), Mc Roberts & Tunnard di Londra (1963), Palazzo Taverna a Roma (1968), il Museo d'Arte Moderna a Saarbrucken (1976), la GAM di Bologna (1978, 1992), il PAC di Milano e Palazzo Forti di Verona (1989), la Calcografia Nazionale (1996), l'Università La Sapienza di Roma (1998), Palazzo Sarcinelli di Conegliano Veneto (1999), la Galleria Frittelli di Firenze con opere dal 1950 al 2006 (2007). Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Nel 2002 vince il Premio Lissone alla carriera. Membro dell'Accademia Nazionale di San Luca dal 2007, è venuto a mancare nel gennaio 2015.

 

Bibliografia scelta:
 
 
T. Trini (a cura di), Vasco Bendini, LuceLenta, Ed. Carlo Cambi, Siena 2008;
M. Goldin, W. Guadagnini, R. Zuccaro (a cura di), Bendini, Opere 1942-1998, Ed. Linea d'ombra, Treviso 1999;
E. D'Amico, F. Gualdoni (a cura di), Bendini, Ed. d'Arte, Roma, 1993;
F. Arcangeli, M. Calvesi (a cura di), Vasco Bendini, Quaderno dell'Attico n. 4, Roma 1963;
A. Emiliani (a cura di), Bendini, Ed. Alfa, Bologna 1960;
 
 
 
 
Link interni:

"La collezione delle opere dei maestri accademici contemporanei"

 
Opere dell'Autore:
 
 
"Per una collezione del disegno contemporaneo"
 
 
Opere dell'Autore:
 
 

 

"Vasco Bendini. Opere 200-2013"

Mostra
 
Alcune opere dell'Autore in mostra:
 
 
S'apre il domani, tempera acrilica su tela, 2003
 
 
della serie L'immagine accolta, D4_18, tempera acrilica su tela, 2004
 

Link esterni:

> vascobendini.com

> ffmaam

 

 

L'Accademia è strutturata nelle tre classi di pittura, scultura e architettura, equamente rappresentate nei raggruppamenti degli Accademici Nazionali e Stranieri.
I novanta Accademici Nazionali sono eletti fra i pittori, gli scultori e gli architetti italiani.
I trenta Accademici Stranieri sono eletti fra gli artisti e gli architetti ovunque residenti. Alle tre classi si aggiungono quelle dei Cultori e dei Benemeriti. I trentasei Accademici Cultori sono eletti fra gli studiosi dell'arte e dell’architettura di ogni nazionalità, venuti in particolare fama.
I ventiquattro Accademici Benemeriti sono eletti fra le persone di ogni nazionalità, che si sono eccezionalmente distinte verso le arti e ver