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MARIO CEROLI

 

Scultore, accademico dal 1989

Nasce a Castel Frentano (Chieti) nel 1938. Si forma all’Accademia delle Belle Arti di Roma sotto la guida di L. Leonardi e P. Fazzini. Negli anni Sessanta elabora silhouette di oggetti sagomate in legno, spesso ripetute in serie (Ultima Cena, 1965, Galleria nazionale d’arte moderna a Roma; Uomo di Leonardo, 1964; La Cina, 1966; La Cassa Sistina, premiata alla Biennale di Venezia del 1966). Nella prima mostra personale, che tiene a Roma nel 1958 nella Galleria San Sebastianello, presenta opere in ceramica. Nel 1964 alla galleria La Tartaruga di Roma espone lettere, numeri e oggetti della quotidianità realizzate in legno. Nel 1965 a Foligno in palazzo Trinci espone alla I Mostra degli ambienti italiani. Nel 1966-67 a New York espone alla Bonino Gallery. Nel 1967 espone alle mostre “Arte Povera e Im Spazio” presentata da Celant alla Bertesca di Genova e “Fuoco, immagine, acqua, terra” presentata da Boatto e Calvesi all’Attico di Roma e partecipa alla Biennale di Parigi. Cura l’arredo delle chiese di Porto Rotondo (1975) di Tor Bella Monaca a Roma (1988) e del Centro direzionale di Napoli. Svolge anche un’intensa attività di scenografo, collaborando con il Teatro Stabile di Torino (scenografia del Riccardo III di Shakespeare, 1968) e con la Scala di Milano (Norma di Vincenzo Bellini, 1972). Nelle sue sculture sono frequenti le citazioni da opere del passato, quali quelle di Leonardo – l’Uomo vitruviano (Disequilibrium, 1967) 0 l’Ultima Cena (legno dipinto, 1981) – o la ricostruzione tridimensionale de La battaglia di S. Romano di Paolo Uccello o i braccianti del Quarto Stato di Pellizza da Volpedo. Nel 1997 dona a Castel Frentano una copia della scultura lignea dell’Uomo vitruviano collocata nel piazzale della Concezione. È presente nella rassegna “Novecento”, Scuderie Papali al Quirinale e Mercati Traianei, Roma 2001. Nel 2007 partecipa alla riapertura del Palazzo delle Esposizioni di Roma, a lungo chiuso per lavori di ristrutturazione, con una selezione delle sue principali opere. È membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 1989.

 

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"La collezione delle opere dei maestri accademici contemporanei"

 
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