Mappa del Sito

MARCELLO FAGIOLO

 

Benemerito, accademico dal 2021

Nato a Roma nel 1941, si laurea in storia dell'arte con G.C. Argan nel 1963. Libero Docente in Storia dell'Architettura (1968); Professore di Storia dell'Architettura a Milano (dal 1969) poi a Firenze (dal 1974) e a Roma “La Sapienza” (dal 2000). Membro dell’Arcadia, Accademico dei Lincei e Accademico di San Luca. Ha fondato e diretto la rivista di architettura "Psicon" (Firenze, 1974-77: piattaforma di dibattito e sperimentazione per il metodo "psico-iconologico") e "QUASAR. Quaderni di storia dell'architettura e restauro" (Firenze 1989-93). Ha diretto varie collane editoriali. È stato Segretario-Tesoriere del CIHA-Italia. Dal 1980 al 1995 ha diretto i Corsi Internazionali di Alta Cultura dell'Accademia dei Lincei. Fonda e/o dirige il "Centro di studi sulla cultura e l'immagine di Roma" (1981), il "Centro Internazionale di Studi sul Barocco in Sicilia" (1982), il "Centro di Studi sul Barocco della Provincia di Lecce" (1989). Vicepresidente dell'"Istituto Zorzi per le arti dello spettacolo" (Firenze, 1988) e del "Centro di Studi sul Barocco napoletano" (1993).  Consulente del Ministero per i Beni Culturali dal 1980, ha rivestito successivamente le cariche di Segretario dei Comitati Nazionali per Bernini e Raffaello, di Coordinatore del Comitato Nazionale per Sisto V e di Presidente dei Comitati Nazionali per Pirro Ligorio e per “Roma e la nascita del Barocco”. Presidente del Comitato Nazionale per lo studio e la conservazione dei giardini storici. Dal 1980 coordina vari programmi nazionali sul Barocco che hanno interagito coi programmi internazionali pluriennali dell’Unesco e del Consiglio d'Europa: sono stati promossi Convegni e Mostre in varie regioni italiane e fondati sei Centri di Studi sul Barocco in varie regioni italiane e a Malta.  Direttore dell'Atlante del Barocco in Italia (sono stati pubblicati finora 15 volumi). Segretario della "Edizione Nazionale delle opere di Pirro Ligorio" (sono stati pubblicati 11 volumi sui 40 volumi programmati). Autore di oltre 350 pubblicazioni, con particolare riferimento al Rinascimento al Barocco e alla storia di Roma. Nel 2014 è stata pubblicata l’opera, a cura di V. Cazzato, S. Roberto, M. Bevilacqua, La Festa delle Arti. Scritti in onore di Marcello Fagiolo, 2 voll., Gangemi editore. Dal 2021 è Accademico Benemerito di San Luca.

 

L'Accademia è strutturata nelle tre classi di pittura, scultura e architettura, equamente rappresentate nei raggruppamenti degli Accademici Nazionali e Stranieri.
I novanta Accademici Nazionali sono eletti fra i pittori, gli scultori e gli architetti italiani.
I trenta Accademici Stranieri sono eletti fra gli artisti e gli architetti ovunque residenti. Alle tre classi si aggiungono quelle dei Cultori e dei Benemeriti. I trentasei Accademici Cultori sono eletti fra gli studiosi dell'arte e dell’architettura di ogni nazionalità, venuti in particolare fama.
I ventiquattro Accademici Benemeriti sono eletti fra le persone di ogni nazionalità, che si sono eccezionalmente distinte verso le arti e verso l'Accademia.
Complessivamente gli Accademici sono centottanta. La massima carica dell'Accademia, da sempre assegnata a rotazione a un esponente di ciascuna delle arti, fino agli statuti approvati nel 1812 era rappresentata da un Principe, affiancato nella sua attività istituzionale da due Consoli. L'ultimo Principe fu Antonio Canova. Dopo di lui, la carica fu modificata in Presidente.

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.