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CLAUDIO VERNA

 

Pittore, accademico dal 2008

Nasce nel 1937 a Guardiagrele. Nel 1956 si iscrive alla Facoltà di Sociologia di Firenze, entrando in contatto con gli artisti dell’Astrattismo Classico. Prima personale alla Galleria Numero di Firenze (1960). Nel 1961 si trasferisce a Roma e per alcuni anni rinuncia alle mostre, per sperimentare e definire autonomamente il pensiero e gli strumenti della propria ricerca. Nel 1967 riprende ad esporre con una mostra alla galleria Il Paladino di Palermo e l’anno successivo allo Studio Arco d’Alibert di Roma. Partecipa quindi alla Biennale di Venezia (1970, 1978, 1980), alla Biennale de Peinture a Menton (1970), alla Quadriennale di Roma (1973, 1986), alla mostra “Un futuro possibile-Nuova Pittura” al Palazzo dei Diamanti di Ferrara (1973). Seguono le mostre al Museum of Philadelphia (1973), alla Kunsthalle di Düsseldorf (1973), al Museo di Oslo (1974), al Museo di Castelvecchio di Verona (1975), al Fyns Kunstmuseum di Odensee (1975), alla Galleria d’Arte Moderna di Torino (1977) e al Museo di Rotterdam (1977). Tiene personali alla Galleria M di Bochum (1972), alla galleria Il Milione di Milano (1973, 1976, 1979), alla Galerie Arnesen di Copenhagen (1977), alla Galleria Marlborough di Roma (1977), allo Studio Marconi di Milano (1983), alla AAM Architettura Arte Moderna di Roma (1984), al Museo di Gibellina (1988), alla Galleria Comunale di Spoleto (1994), al Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara (1997), al Palazzo Sarcinelli di Conegliano Veneto (1998), alla Casa dei Carraresi di Treviso (2000), al Museo Nazionale d’Abruzzo all’Aquila (2007). Vince il Premio Acireale (1968), il Premio Città di Gallarate (1973, 1995), il Premio Michetti (1973, 1983), il Premio Suzzara (1999), il premio Antonio Feltrinelli per la pittura dell’Accademia dei Lincei (2008). È membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 2008.

Bibliografia scelta
 
M. Fagiolo (a cura di), Claudio Verna, Ed. Politi, Milano 1979;
G.M. Accame (a cura di), Claudio Verna. Natura della pittura, Lubrina, Bergamo 1991;
M. Goldin (a cura di), Claudio Verna, con testi di G.M. Accame e F. D'Amico, Electa, Milano 1998;
A. Imponente (a cura di), Claudio Verna, Gangemi, Roma 2007.

Link interni:

"La collezione delle opere dei maestri accademici contemporanei"
 
Opere dell'Autore:
 
 
 
"Per una collezione del disegno contemporaneo"
 
Opere dell'Autore:
 
 

Link esterni:

> claudioverna.it

> ffmaam

 

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I novanta Accademici Nazionali sono eletti fra i pittori, gli scultori e gli architetti italiani.
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Complessivamente gli Accademici sono centottanta. La massima carica dell'Accademia, da sempre assegnata a rotazione a un esponente di ciascuna delle arti, fino agli statuti approvati nel 1812 era rappresentata da un Principe, affiancato nella sua attività istituzionale da due Consoli. L'ultimo Principe fu Antonio Canova. Dopo di lui, la carica fu modificata in Presidente.

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