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Architetto, accademico dal 2007

Nasce nel 1935 a Parma. Ha uno studio a Parma, con distaccamenti a Siena e a Monaco di Baviera. È docente universitario, alla facoltà di Lettere a Parma, all'Istituto di Architettura di Venezia e a Ferrara. Numerosi i riconoscimenti, tra i quali: Premi Inarch 1989/1990, 1991/92; Constructa Preis Hannover `92; Fritz Schumacher Preis 2004; Compasso d'Oro 2004; menzione d'onore alla Medaglia d'Oro dell'Architettura Italiana (Triennale di Milano, 2003 e 2006); Premio per la "migliore architettura degli ultimi cinque anni", da Ance-Inarch nel 2007. Da anni si impegna a restituire, attraverso un'attenta opera di restauro e di progettazione, alcuni complessi storici, tra cui il Palazzo della Pilotta a Parma (ampliamento della Galleria Nazionale, 1970-90). Tra le opere recenti: il progetto di restauro e riuso dell'antico complesso ospedaliero di S. Maria della Scala a Siena, in corso di trasformazione dalla metà degli anni Novanta in centro museale e congressuale; i nuovi uffici dello stabilimento Prada a Valvigna, Arezzo (2008); la sede centrale della Hipo-Vereinsbank a Monaco di Baviera (in collaborazione con G. Botti) e gli uffici Smeg a Guastano (2004); un quartiere di millequattrocento abitanti nella zona del Portello a Milano (2007-2008); il Museo dell'Opera del Duomo a Milano; il museo delle statue-stele a Pontremoli; le riconversioni: dell'antico Collegio Carlo Alberto a Moncalieri in Centro Internazionale per Masters Economico-Finanziari, in collaborazione con L. e M. Deabate (2008), dell'ex Collegio Gesuiti a Fidenza in centro studi (in collaborazione con G. Del Boca), del quartiere ex Manifattura Tabacchi di Milano in complesso culturale (scuola sperimentale di Cinema e Archivi Storici), del Palazzo del Capitano a Siena in centro polivalente per la Fondazione Monte Paschi. Tra le mostre si segnalano, tra le molte in Italia e all'estero,  la partecipazione alla Biennale di Venezia, a Padova, a Monaco, a Meinz e "La mano dell'architetto. 400 disegni e schizzi autografi dei più autorevoli architetti al mondo", donati al Fai in omaggio a P. Portaluppi (Milano, 2009). È membro dell'Accademia Nazionale di San Luca dal 2007.

 

Link interni:

"Per una collezione del disegno contemporaneo"
 
Opere dell'Autore:
 
 
 

Link esterni:

 

 


 

L'Accademia è strutturata nelle tre classi di pittura, scultura e architettura, equamente rappresentate nei raggruppamenti degli Accademici Nazionali e Stranieri.
I novanta Accademici Nazionali sono eletti fra i pittori, gli scultori e gli architetti italiani.
I trenta Accademici Stranieri sono eletti fra gli artisti e gli architetti ovunque residenti. Alle tre classi si aggiungono quelle dei Cultori e dei Benemeriti. I trentasei Accademici Cultori sono eletti fra gli studiosi dell'arte e dell’architettura di ogni nazionalità, venuti in particolare fama.
I ventiquattro Accademici Benemeriti sono eletti fra le persone di ogni nazionalità, che si sono eccezionalmente distinte verso le arti e verso l'Accademia.
Complessivamente gli Accademici sono centottanta. La massima carica dell'Accademia, da sempre assegnata a rotazione a un esponente di ciascuna delle arti, fino agli statuti approvati nel 1812 era rappresentata da un Principe, affiancato nella sua attività istituzionale da due Consoli. L'ultimo Principe fu Antonio Canova. Dopo di lui, la carica fu modificata in Presidente.

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