Mappa del Sito

ENZO ZACCHIROLI

Architetto, accademico dal 1981

Nasce nel 1919 a Bologna e qui muore nel 2010. Si laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1951 vincendo il primo premio nazionale C.O.N.I. (1951) per laureati con tesi a soggetto sportivo. Svolge attività didattica fino al 1955 come assistente al corso di Composizione Architettonica della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze collaborando con Giuseppe Gori e Adalberto Libera. Fino al 1958 svolge la propria attività nell’ufficio del Piano Regolatore Generale del Comune di Bologna. Nel 1958 apre il proprio studio professionale a Bologna, dove inizia la sua attività di libero professionista con il progetto della Sede della Johns Hopkins University (1959-1960). Successivamente progetta opere per enti pubblici e privati, molte delle quali vengono pubblicate dalle principali riviste di settore italiane e straniere ed ottiene vari premi nazionali ed internazionali. Tra le principali opere si ricordano diversi complessi ospedalieri a Bologna; l’Università degli Studi della Calabria a Cosenza; la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) a Bologna; l’adeguamento e ampliamento dello Stadio Dall’Ara di Bologna per i mondiali di calcio “Italia ’90”; la sede del Palazzo di Giustizia di Torino. Negli anni elabora anche importanti progetti per la ristrutturazione ed il recupero funzionale di fabbricati all’interno di nuclei storici quali le Scuderie di Palazzo Pepoli a Bologna; la nuova sede della Banca d’Italia a Siena; il recupero del Palazzo Gradari sede del Comune di Pesaro e l’ex Ospedale Psichiatrico San Niccolò quale sede per l’Università degli Studi di Siena. Tra le mostre: “Enzo Zacchiroli Architetto, Progetti e Opere 1958-1988”, all’Istituto Nazionale di Architettura (Roma, 1989); “Enzo Zacchiroli Architetto” (Bologna, 1990); “Enzo Zacchiroli Architetto”, presso l’Accademia delle Arti e del Disegno, classe di architettura (Firenze, 1992); “Enzo Zacchiroli. Opere recenti”, presso il Trevi Flash Art Museum (Trevi, 1996); “Enzo Zacchiroli: la nuova sede della Banca d’Italia a Siena” (1996); “Progetto del Centro Maria Teresa Chiantore Seragnoli” patrocinata dall’INARCH allestita alla Sala 1 (Roma, 1997); “Istituzioni di Architettura”, tenutasi prima a Firenze, poi a Brescia (1998-1999). Membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 1981.

 

Link interni:

"Per una collezione del disegno contemporaneo"
 
 
Opere dell'Autore:

 

Link esterni:

> zacchiroli-architetti.it

Documenti online

L'Accademia è strutturata nelle tre classi di pittura, scultura e architettura, equamente rappresentate nei raggruppamenti degli Accademici Nazionali e Stranieri.
I novanta Accademici Nazionali sono eletti fra i pittori, gli scultori e gli architetti italiani.
I trenta Accademici Stranieri sono eletti fra gli artisti e gli architetti ovunque residenti. Alle tre classi si aggiungono quelle dei Cultori e dei Benemeriti. I trentasei Accademici Cultori sono eletti fra gli studiosi dell'arte e dell’architettura di ogni nazionalità, venuti in particolare fama.
I ventiquattro Accademici Benemeriti sono eletti fra le persone di ogni nazionalità, che si sono eccezionalmente distinte verso le arti e verso l'Accademia.
Complessivamente gli Accademici sono centottanta. La massima carica dell'Accademia, da sempre assegnata a rotazione a un esponente di ciascuna delle arti, fino agli statuti approvati nel 1812 era rappresentata da un Principe, affiancato nella sua attività istituzionale da due Consoli. L'ultimo Principe fu Antonio Canova. Dopo di lui, la carica fu modificata in Presidente.

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.