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LUCIANO SEMERANI

 

Architetto, accademico dal 1995

Nasce nel 1933 a Trieste. Si laurea in Architettura allo IUAV di Venezia nel 1958 con Giuseppe Samonà, di cui è assistente fino al 1967. Architetto, cattedratico e coordinatore del Dottorato in Composizione allo IUAV, è inoltre visiting professor a Vienna e a New York e membro del Gestaltungbeirat di Salisburgo. Commissario di “Trouver Trieste” nel 1985 a Parigi, di “Lina Bo Bardi architetto” nel 2004 a Venezia e nel 2006 a San Paolo del Brasile. È responsabile Scientifico della Galleria di Architettura Contemporanea della Fondazione Masieri a Venezia dal 1988 al 1992. È autore di molti saggi e articoli sulle riviste di architettura “Casabella”, “Controspazio”, “d’A”, “Hinterland”, “Lotus”, “Piranesi” e “Zodiac”. Nel 2008 apre a Trieste “Stazione Rogers”, un distributore di cultura realizzato con il recupero di un distributore di benzina disegnato dai BBPR negli anni ’60. Associato con Gigetta Tamaro progetta tra il 1965 e il 1999: l’Ospedale e le Cliniche Universitarie di Cattinara, Trieste (1965-1983); il Piano per il Centro Storico di Trieste (1969-1973); il Padiglione specialistico e Dipartimento d’urgenza dell’Ospedale dei SS. Giovanni e Paolo, Venezia (1978-2006); il Municipio di Osoppo, Udine (1979-1984); il Terminal Automobilistico del Silos a Trieste (1987); il Grande Albergo a Lubiana (1989); l’Isola dei Granai a Danzica (1989); il Souks di Beirut (1994); lo IUAV, San Basilio a Venezia (1998); la Città alta di Feltre (2002); il Complesso monumentale della Basilica di Aquileia (2002). A partire dal 2003, sviluppa un approccio originale ai temi del paesaggio, prima nella Centuriazione di Camposampiero, concluso con la realizzazione della Piazza di Villanova (2005), con A. Gallo e Luigi Semerani, poi nella Valle del Chiese (Trento), con la realizzazione, assieme ad A. Gallo e L. Amistadi, del “Parco Rustico del Palvico” a Storo e la collocazione in alta quota della statua del “Toro del Corno” (2008). Tiene numerose lezioni, conferenze e mostre (Biennale dei Giovani a Parigi, Quadriennale di Roma, Biennale di Venezia, Triennale di Milano) in Italia e all’estero, tra cui: “Luciano Semerani” al Festival dell’Architettura di Parma (2004). È membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 1995.

 

 

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