Mappa del Sito

PIERO PIZZI CANNELLA

Pittore, accademico dal 2008

Nasce nel 1955 a Rocca di Papa. Frequenta il corso di Pittura di A. Viveri presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Prima personale nel 1978, presso la Galleria La Stanza di Roma. Stabilisce il suo studio nell’ex pastificio Cerere, nel quartiere romano di San Lorenzo, dando vita, insieme a D. Bianchi, B. Ceccobelli, G. Dessì, G. Gallo e Nunzio, alla Scuola di San Lorenzo: apre lo studio al pubblico in occasione della mostra “Ateliers”, curata nel 1984 da A. Bonito Oliva nel pastificio. Dello stesso anno è la sua prima personale presso la Galleria L’Attico di Fabio Sargentini a Roma (galleria con la quale collabora tuttora). Seguono nella stessa stagione (1985, 1986, 1993) le personali di New York (Annina Nosei Gallery); quella di Berlino (Folker Skulima Galerie) e nell’anno successivo quella alla Galleria Triebold di Basilea. Tiene inoltre, negli anni, diverse mostre personali in Gallerie private in Italia e all’estero: Galleria Cannaviello di Milano (1987, 1990, 1991, 1996); Galleria Vidal-Saint Phalle di Parigi (1990, 1993, 1997, 1999, 2004, 2008, 2014); Galleria Bagnai di Siena e Firenze (1991, 1994, 1997, 1999, 2002, 2006, 2010, 2013); Galleria Di Meo di Parigi (1993, 1997, 2006); Otto Gallery di Bologna (1998, 2000, 2004, 2008, 2013); Galleria Volume di Roma (2000); Galleria Lo Scudo di Verona (2003), Galleria Mucciaccia di Roma (2012); Partners&Mucciaccia Gallery di Singapore (2014); Diagonale/Librogalleria di Roma (2011, 2015); Galleria Bibo's Place di Todi (2015). Musei e spazi pubblici gli dedicano negli anni mostre personali: Porte d’Oriente, mostra itinerante in sedi museali dell’ex Jugoslavia (1989); Diari di guerra al Museo Civico di Gibellina (1991); Pizzi Cannella nella sede di Santa Maria della Scala di Siena (1997); Carte 1980- 2001 al Museo Archeologico di Aosta (2001); Polittici al Castello Colonna-Centro Internazionale d’Arte Contemporanea di Genazzano (2003); Le Mappe del Mondo presso il Teatro India di Roma (2004); Pizzi Cannella, sept ou huit chambres à l‘Hotel des Arts di Tolone (2004); Cattedrale al MACRO Testaccio di Roma (2006-2007); Chinatown. Invito al viaggio mostra itinerante prima allestita presso le Pagliere del Complesso di Palazzo Pitti a Firenze (2010), nel 2011 alla Fondazione Mudima di Milano e successivamente presso il Museo d’Arte Moderna di Saint Etienne; Bon à tirer nella sede della Galleria d’Arte moderna di Udine (2011); Pizzi Cannella-Ceramiche presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (2013); Pizzi Cannella, La Fontana Ferma. Fusioni in bronzo 1987-2013 presso il Complesso Monumentale, Carcere Borbonico di Avellino (2015); Pizzi Cannella presso l'Estorick Collection of Modern Art di Londra (2015); Pizzi Cannella-La Habana alla Biblioteca Nacional Josè Martì de L'Avana (2015), Pizzi Cannella. Salon de Musique and other painting, all'Ermitage di San Pietroburgo (2017) . Prende parte a numerosi eventi ed esposizioni collettive: Biennale di Parigi e San Paolo del Brasile (1985); Biennale di Sidney (1986); XI e XII Esposizione Nazionale Quadriennale di Roma (1986 e 1996); Biennale di Venezia (1988, 1993 e 2011); Biennale di Istanbul (1989); Orientamenti dell’arte italiana/Roma 1947-89 alla Casa Centrale dell’Artista di Mosca e alla Sala Centrale delle Esposizioni di Leningrado (1989); Junge kunst aus Rom, Turin und Mailand al Mathildenhöhe, Darmstadt (1990); Roma Interna al Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig di Vienna (1991); Italian Contemporary Prints al Koaohsiung Museum of Fine Arts di Koaohsiung (1996); Arte Italiana. Ultimi quarant’anni. Pittura Iconica presso la Galleria d’Arte Moderna di Bologna (1997); Biennale di Pechino (2003); Formes e Couleurs a l’Hotels des Artes di Carces (2004); I misteri di Roma presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (2004); Viaggio nell’Arte Italiana 1950-80. Collezione Farnesina, mostra itinerante presso; Museo di Belle Arti di Budapest, Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Bucarest, e il Museo del Palazzo di Wilanow di Varsavia (2007-08); Italia Contemporanea. Officina San Lorenzo al Mart di Rovereto (2009); Lo splendore della verità, la bellezza della carità, omaggio degli artisti a Benedetto XVI per il 60° anno di sacerdozio presso l'Aula Paolo VI in Vaticano (2011); From Picasso to the new Roman School. The never ending cult of beauty in contemporary art alla Partners & Mucciaccia Gallery di Singapore (2012); Couleurs Contemporaines, Collection du Conseil Général du Var, Châteauvert, Centre d'art de Châteauvert (2014); Eolie 1950/2015, Mare Motus Anteprima, Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea, Lipari (2015); More than meets the Eye. New Research on the Estorick Collection, Estorick Collection of Modern Art (2015). Sue opere sono esposte permanentemente in importanti collezioni pubbliche e private tra le quali: Palazzo Reale di Milano, Galleria d’Arte Moderna di Bologna, Museo Mumok di Vienna, Hotel des Arts di Tolone, Museo d’Arte Contemporanea di Pechino, MACRO di Roma, San Giorgio in Poggiale a Bologna, Biedermann Motech a Villingen-Schwenningen (Germania), al Museo d'Arte Moderna di Saint Etienne (Francia) e alla Galleria d'Arte Moderna di Torino.


Link interni:

"Per una collezione del disegno contemporaneo"
 
Opere dell'Autore:

 

Link esterni personali:

> archiviopizzicannella.it

Altri link:

> ffmaam

 

Documenti online

L'Accademia è strutturata nelle tre classi di pittura, scultura e architettura, equamente rappresentate nei raggruppamenti degli Accademici Nazionali e Stranieri.
I novanta Accademici Nazionali sono eletti fra i pittori, gli scultori e gli architetti italiani.
I trenta Accademici Stranieri sono eletti fra gli artisti e gli architetti ovunque residenti. Alle tre classi si aggiungono quelle dei Cultori e dei Benemeriti. I trentasei Accademici Cultori sono eletti fra gli studiosi dell'arte e dell’architettura di ogni nazionalità, venuti in particolare fama.
I ventiquattro Accademici Benemeriti sono eletti fra le persone di ogni nazionalità, che si sono eccezionalmente distinte verso le arti e verso l'Accademia.
Complessivamente gli Accademici sono centottanta. La massima carica dell'Accademia, da sempre assegnata a rotazione a un esponente di ciascuna delle arti, fino agli statuti approvati nel 1812 era rappresentata da un Principe, affiancato nella sua attività istituzionale da due Consoli. L'ultimo Principe fu Antonio Canova. Dopo di lui, la carica fu modificata in Presidente.

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.