Mappa del Sito

LORENZO GUERRINI

Scultore, accademico dal 1989

Nasce nel 1914 a Milano, muore nel 2002 a Roma. Apprende la tecnica del cesello e dello sbalzo a Milano; nel 1930 si trasferisce a Roma, ove è allievo di A. Gerardi, in seguito si diploma maestro di cesello a Breslavia. Esordisce con due importanti mostre personali alla Galleria Barbaroux di Milano (1947) e alla Galleria L’Obelisco di Roma (1948). In questi anni viaggia molto facendo più tappe a Parigi; a Roma partecipa alle prime mostre di arte astratta con A. Burri, P. Dorazio, A. Perilli ed altri presso l’Art Club (1948). Definendo la sua linea di ricerca con una scelta definitiva verso l’astratto, aderisce nel 1950 al gruppo Origine con cui espone in diverse occasioni. Nel 1951 esegue per la Triennale di Milano un grande rilievo metallico astratto. In questi anni la sua ricerca artistica segue due aspetti paralleli: le grandi sculture monolitiche e la produzione di medaglie. Rinomina le medaglie Impronte Plastiche volendone sottolineare il valore di immagine astratta, avulsa da fini encomiastici e decorativi. Nei primi anni Cinquanta sperimenta lo scolpire la pietra in taglio diretto nella cava: fino al 1958 lavora nelle cave di Marino, in seguito in quelle di basalto di Laghetto e di Mondragone, di sperone a Montecompatri, di basaltina a Bagnoregio. Paradigmatica, tra le opere di questo periodo, è In cammino (1955). Nel corso degli anni partecipa a diverse tra le più importanti rassegne nazionali ed internazionali quali le Biennali di Venezia (1954, 1962, 1968), e di San Paolo del Brasile (1963), Meisterwerke der Plastik al Museo del XX secolo di Vienna (1964), “Twenty Italian Sculpors” mostra itinerante in Inghilterra (1967), le Biennali di Anversa (1973), e di Budapest (1973), la Quadriennale di Roma (1973), “La scultura italiana del XX secolo” allo Yokoama Museum of Art di Tokyo (2001). Tra le personali presenta l’antologica “Lorenzo Guerrini. Sculture, Medaglie e Grafica” alla GNAM di Roma (1985). Le sue opere sono presenti in importanti collezioni di enti privati e pubblici quali la Vaticana di Arte Moderna, la Pinacoteca di Monaco. È stato membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 1989.

 

Link interni:

"Per una collezione del disegno contemporaneo"
 
 
Opere dell'Autore:

 

Link esterni:

 

Documenti online

L'Accademia è strutturata nelle tre classi di pittura, scultura e architettura, equamente rappresentate nei raggruppamenti degli Accademici Nazionali e Stranieri.
I novanta Accademici Nazionali sono eletti fra i pittori, gli scultori e gli architetti italiani.
I trenta Accademici Stranieri sono eletti fra gli artisti e gli architetti ovunque residenti. Alle tre classi si aggiungono quelle dei Cultori e dei Benemeriti. I trentasei Accademici Cultori sono eletti fra gli studiosi dell'arte e dell’architettura di ogni nazionalità, venuti in particolare fama.
I ventiquattro Accademici Benemeriti sono eletti fra le persone di ogni nazionalità, che si sono eccezionalmente distinte verso le arti e verso l'Accademia.
Complessivamente gli Accademici sono centottanta. La massima carica dell'Accademia, da sempre assegnata a rotazione a un esponente di ciascuna delle arti, fino agli statuti approvati nel 1812 era rappresentata da un Principe, affiancato nella sua attività istituzionale da due Consoli. L'ultimo Principe fu Antonio Canova. Dopo di lui, la carica fu modificata in Presidente.

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.