Mappa del Sito
La Religione cattolica
1814 - 1815
Tecnica: gesso
Dimensioni: cm 110 x 116 x 55

Inv.  0193

Note:

Il busto che rappresenta La Religione cattolica è la parte rimanente del modello in gesso (h 4,10 m) che Canova realizzò in vista dell’esecuzione della statua colossale (h 8 m) che avrebbe voluto erigere a sue spese in S. Pietro per rendere omaggio alla religione e al definitivo ritorno a Roma di Pio VII dopo la fase francese. Canova cominciò a lavorare alla scultura inviando nel 1814 un modello al pontefice. Nello stesso anno iniziò il gesso ora in Accademia e uno corrispondente conservato nella Gipsoteca di Possagno. Il progetto incontrò una serie di difficoltà che ne impedirono il compimento. Da una parte, vennero sollevati dai canonici di S. Pietro problemi di statica, dall’altra, mancarono appoggi per il collocamento in alternativa nel Pantheon o in S. Maria degli Angeli. Lo scultore decise allora di destinare l’ingente somma all’edificazione di un tempio a Possagno e di mutare polemicamente la scultura in Religione protestante per la tomba della contessa Bronlow a Belton. Il gesso colossale, donato nel 1830 all’Accademia dal fratello di Canova, fu collocato nella chiesa dei Ss. Luca e Martina fino agli anni ’70 del secolo scorso, quando fu gravemente danneggiato, lasciando integro solamente il busto con chitone e tiara al cui centro vi è “il triangolo emblema della Trinità” e “un occhio aperto, simbolo della onniveggente provvidenza”. (P. P.)

Collezioni Online

Le collezioni dell'Accademia di San Luca sono di natura non omogenea per tipologia e provenienza delle opere che le compongono. Si tratta di pezzi di notevole interesse storico ed artistico, databili fra il XV ed il XX secolo. Il gruppo più numeroso, però, risale principalmente al XVII e XVIII secolo. Le raccolte accademiche sono costituite da più di mille dipinti e da trecento sculture, da circa cinquemilacinquecento disegni e da una collezione di stampe e di medaglie. Il numero di opere conservate oggi in Palazzo Carpegna non comprende, però, la totalità dei pezzi che nel corso dei secoli sono venuti a far parte del patrimonio accademico il quale, negli anni, è stato in parte perduto o comunque disperso.
Il carattere eterogeneo delle collezioni dell'Accademia è dovuto principalmente al fatto che esse si sono costituite attraverso il tempo non secondo un disegno preordinato, ma con doni o lasciti di accademici o di collezionisti privati, con opere provenienti dai concorsi banditi dall'Accademia od utilizzate a fini didattici e con un gruppo di quadri provenienti dalla Pinacoteca Capitolina.
A partire dai più antichi statuti del Sodalizio, infatti, si prescriveva che ogni accademico al momento della nomina lasciasse in dono nelle raccolte accademiche un saggio della propria arte ("pièce de réception", dono d'ingresso). Era poi richiesto ad ogni accademico di mandare in dono un proprio ritratto. Si creò, quindi, in tal modo, fin dal Seicento, una galleria che prese forma più concreta nel corso del Settecento.
Tra le opere più importanti conservate nelle collezioni accademiche si può ricordare, ad esempio, un affresco staccato rappresentante un Putto, attribuito a Raffaello, al quale è anche tradizionalmente assegnata la tela del San Luca che dipinge la Madonna; l'Annuncio ai pastori di Jacopo Bassano; la Vergine ed angeli di Van Dyck; le Ninfe che coronano l'Abbondanza di Rubens; la Giuditta e Oloferne di Piazzetta; l'autoritratto di Federico Zuccari; il ritratto di Pietro Bernini attribuito al figlio Gian Lorenzo; le sculture di Algardi, Bracci, Le Gros.
Le collezioni dell'Accademia di San Luca sono esposte, in parte, nella Galleria, al terzo ed ultimo piano della sua attuale sede a palazzo Carpegna e, in parte, nelle Sale accademiche, negli uffici di Segreteria, nella Sala conferenze, situate al piano nobile, nella Biblioteca Sarti e nell'Archivio Storico che si trovano al secondo piano. Il resto delle opere è collocato nei depositi situati in alcuni spazi al piano terreno e negli ambienti lungo la rampa elicoidale.

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.