Mappa del Sito
News dall'accademia
07/nov/2011 - 01/giu/2012

Didattica 2011-2012
Segnare / Disegnare

Luogo: Accademia Nazionale di San Luca

 

L’Accademia Nazionale di San Luca da quest’anno accademico 2011-2012 attiva una sua didattica sul tema del segnare. Il segnare specifico dell’arte e dell’architettura, anche in rapporto alla parola, alla musica e alla scienza. 

Non si tratta di una ripresa dell’antica tradizione accademica “d’incaminar i giovani, et perfezionar i provetti”, attiva sino al 1873 quando, con l’unificazione d’Italia, la didattica fu trasferita alle Accademie di Belle Arti e più tardi alle Università statali, ma di una sua rifondazione originale di ricerca e di studio sul tema primario del fare, del farsi e del significare dei segni in un universo dell’espressione e della comunicazione di sempre più complessa e ambigua decifrazione.
Finalità del progetto didattico non è tanto l’insegnare quanto il chiarirsi i problemi del fare e dell’interpretare i segni: problemi degli artisti e degli storici, per definizione, ma anche di chiunque comunichi e si esprima per segni.

I docenti e i curatori dei corsi saranno interni ed esterni all’Accademia.
Si prevede per ogni corso la durata media di 7/15 giorni con partecipazione aperta per le lezioni; ad iscrizione per i laboratori, sino a completamento dei posti disponibili.
Per ogni laboratorio è prevista una quota di  partecipazione definita in funzione della durata.
L’iscrizione ai laboratori potrà avvenire per mail (didattica@accademiasanluca.it), oppure direttamente presso la segreteria dell’Accademia Nazionale di San Luca.
Al termine dei corsi, per i partecipanti ai laboratori sarà rilasciato un attestato di frequenza. 
L’attività didattica sarà documentata e pubblicata.

Consiglio Didattico
Guido Strazza
Marisa Dalai Emiliani, Fabrizio Lemme, Francesco Moschini, Paolo Portoghesi, Franco Purini

 

I CORSI 2001-2012

7-18 novembre 2011

Primo Segnare  | curatore Guido Strazza

Pensare, fare e interpretare i segni dell’arte, anche in rapporto alla parola, alla musica, alla scienza 

febbraio 2012

Segnare Disegnare Interpretare | curatore Marisa Dalai Emiliani

Il disegno in relazione alle questioni interpretative e di museologia.
Un itinerario nella storia.

aprile 2012

Segnare il Paesaggio  | curatore Paolo Portoghesi

Il concetto di paesaggio e il ruolo dell’architettura nella sua configurazione. 
Tecniche di individuazione, di tutela e di intervento.

maggio 2012

Memoria / Progetto di memoria  | curatore Francesco Moschini

Musei, città, paesaggio. Segno antico / segno contemporaneo.

 

Documenti online
DIDATTICA

A partire dalle sue origini l'Accademia di San Luca si pose come obiettivo quello di impartire l'insegnamento artistico a giovani italiani e stranieri che intendevano perfezionarsi a Roma nelle arti.
Nel 1593, infatti, sotto il principato di Federico Zuccari, venne istituito l'insegnamento del disegno presso la sede accademica accanto alla chiesa di Santa Martina. In seguito, nel 1754, Benedetto XIV fondò in Campidoglio l'Accademia del Nudo e ne affidò la direzione all'Accademia di San Luca. La sede capitolina si rivelò, però, poco funzionale e Pio VII assegnò alla scuola del Nudo una parte del monastero soppresso delle Convertite al Corso. Il progetto di riuso di tale edificio prevedeva, tra l'altro, la realizzazione di una sala per le esposizioni, che non venne però mai attuata.
All'epoca del governo francese, nel 1810, venne assegnato ufficialmente all'Accademia il compito della formazione degli artisti nell'ambito di una generale riorganizzazione dell'istituzione.
In tale contesto, la Scuola del Nudo fu integrata in un più ampio progetto didattico che prevedeva l'insegnamento di un vasto spettro di cognizioni teoriche e pratiche. Strettamente legato a questa nuova funzione è il problema di una sede consona allo svolgimento dell'attività didattica.
In un primo tempo, venne assegnato all'Accademia il convento dell'Aracoeli che, però, non si rivelò adatto alle necessità dell'istituzione, la quale si trasferì, quindi, in una parte del palazzo situato accanto alla chiesa di Sant'Apollinare, già sede del Collegio Germanico-Ungarico. Tale sede non ebbe una lunga utilizzazione. Chiuso l'episodio napoleonico, tornato al potere il Pontefice, le scuole accademiche continuarono a svolgere la loro attività nel Collegio Germanico solo fino all'aprile 1825, quando Leone XII assegnò all'Accademia alcuni locali della Sapienza.
A partire da tale anno, molteplici sono le rimostranze degli accademici a causa dell'insufficienza ed inadeguatezza degli spazi loro assegnati e dei relativi riflessi negativi sulla didattica. Il dibattito non cessò fino al 1845, anno in cui Gregorio XVI concesse all'Accademia l'edificio costruito da Pietro Camporese in via Ripetta, denominato "Ferro di Cavallo", attualmente sede dell'Accademia di Belle Arti di Roma e del Liceo Artistico.
Nel 1874, a seguito dell'annessione di Roma al Regno d'Italia, venne tolto all'Accademia di San Luca il compito dell'insegnamento artistico. Essa dovette, quindi, lasciare l'edificio delle scuole di via Ripetta e ridurre la sua attività negli spazi della sede storica al Foro romano.
Oggi nella nuova sede di Palazzo Carpegna l'attività didattica è volta a collaborazioni con istituzioni per corsi speciali di alta formazione.

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.