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News dall'accademia
04/giu/2013

Presentazione del volume
"Aurelio Mistruzzi"
una vita per l'arte"

di Alessandra Imbellone

(Palombi editore, Roma 2011)

 
Intervengono
Nicola Carrino, Vittorio Sgarbi, Gabriella Bucco, Giovanni Nistri
 
Sarà presente l'autrice
 
 
Martedì 4 giugno alle ore 17.30 presso l’Accademia Nazionale di San Luca si terrà un incontro per celebrare la figura e l’opera di Aurelio Mistruzzi, che fu membro della prestigiosa associazione di artisti. Saranno presenti Nicola Carrino, docente di scultura nelle Accademie di Belle Arti e Presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca nel biennio 2009-2010, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, Gabriella Bucco, uno dei curatori della recente mostra udinese sull’artista, e Giovanni Nistri, Assessore alla Cultura della Provincia di Udine, che ha promosso l’iniziativa.
Sarà presentata la monografia sull’artista Aurelio Mistruzzi una vita per l’arte, voluta dalla famiglia per celebrarne il cinquantenario della morte e scritta da Alessandra Imbellone. Il volume ricostruisce il corpus dell’artista partendo dalla documentazione conservata nell’archivio Mistruzzi a cura di Lea ed Adriana, figlie dell’artista, che hanno donato all’Accademia un prezioso busto marmoreo dello scultore.
Contemporaneamente la Provincia di Udine ha allestito dal 28 marzo al 26 maggio 2013 una mostra sullo scultore, curata da Giuseppe Bergamini e Dania Nobile con relativo catalogo, che si propone di valorizzare l’opera scultorea dell’artista attraverso i bozzetti e le medaglie del lascito Mistruzzi alla Provincia di Udine. Per l’occasione è stata esposta al pubblico, dopo un accurato restauro, una selezione delle opere acquisite nel 1963 e composta da medaglie, bozzetti, gessi e medaglie.

Aurelio Mistruzzi, nato a Villaorba di Basiliano, pur vivendo a Roma dal 1908, aveva mantenuto stretti contatti con il Friuli, tanto che dopo la sua morte, avvenuta il 25 dicembre 1960, la famiglia prese contatti con Agostino Candolini, allora Presidente della Provincia di Udine, per donare le opere che si trovavano nello studio. Trasportati in Friuli da Angelo Sello e Carlo Someda De Marco, i manufatti furono depositati presso i Civici Musei di Udine con una convenzione stipulata nel 1993. Nel 1992 furono esposti in due mostre, allestite nel Castello di Udine e a Basiliano e recentemente, nel 2009, una parte consistente ha fatto parte della mostra La Collezione d’arte della Provincia di Udine nella chiesa di San Francesco a Udine.

Le parole scritte da Aurelio Mistruzzi, a conclusione della sua autobiografia, illustrano il suo concetto di vita, immedesimata con l’attività artistica: «il motto che da molti anni mi scelsi “lavorando gioire” se potessi tornare a vent’anni, lo riprenderei dedicandomi ancora all’arte».

 

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L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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