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News dall'accademia
25/lug/2013

Cantieri sonori

Giovedì 25 luglio, alle ore 19,00,  nel cortile di Palazzo Carpegna si svolgerà un concerto della classe di musica elettronica del conservatorio Santa Cecilia di Roma.
L'evento è organizzato in occasione dei cantieri didattici dell'Iscr (Istituto superiore per la conservazione ed il restauro) attivi nel cortile dell'Accademia Nazionale di San Luca dal primo luglio (> Summer  school).

 

Programma del concerto:

1
Cycle آ
‪(2013)
Ali Ostovar
‪Saxofono and 4 Tapes
5 minuti e 50 secondi
Saxofono: Stiven Di Salvatore
Elettronica: Ali Ostovar
2
Astratto #1 (2012)
Francesco Bianco
Acusmatico
6 minuti
In Astratto #1 vengono considerati e analizzati il reimpiego e la reinterpretazione nella musica elettronica delle forme musicali tradizionali.
3
Trigramma 5
Paolo Gatti (2013)
acusmatico (per soprano ed elettronica),
04:40,
soprano Liu Mon_Chieh
4
Kpou6tˆ (2013)
Andrea Kofinas
Percussioni e Live Electronics
9 minuti
Percussioni: Alessio Brugiotti
Elettronica: Andrea Kofinas
Kpou6tˆ   il dialogo del percussionista con la sua stessa immagine riflessa in uno specchio che distorce lo spazio e il tempo.
5
“Ordito polifonico”
Giorgio Nottoli (2011),
acusmatico per suoni di sintesi
Il lavoro è costituito da una fascia sonora complessa, costruita con linee e timbri diversi, che si sviluppa  mutando la sua armonia interna. Da questa emergono, come trame da un ordito, eventi più dinamici e luminosi che si sviluppano nel tempo. “Ordito polifonico” è realizzato mediante uno strumento virtuale, Texture, progettato dall'autore.
“Ordito polifonico” è idealmente ispirato all'opera di Aldo Clementi, scomparso nel 2011, cui la composizione è dedicata.
6
Jóʃka
Pasquale Citera: (2012)
Acusmatico
7’50"
Composizione basata sulla elaborazione elettronica di tre antichi canti popolari del Cilento.
7
A. SAX. (2013)
Giuseppe Silvi
‪Saxofono e Live Electronics
8 minuti
Saxofono: Edoardo Capparucci
Elettronica: Giuseppe Silvi
Eseguito per la prima volta al Festival “Monaco Electroacoustique 2013” il brano può essere ogni volta diverso scegliendo una tra le 1680 possibilità esecutive.
8
Frammenti di un discorso rumoroso
Federico Scalas (2012)
acusmatico
06’30’’
Il titolo, parodia del  lavoro letterario di Roland Barthes, descrive lo spirito con il quale mi sono approcciato alla realizzazione di questa composizione, cioè di piena libertà nell'uso di determinati linguaggi o di tecniche di sintesi e inoltre l'uso, anche se trasfigurati, di suoni concreti di origine rumorosa giustifica ulteriormente il titolo.
Return (2013 - versione acusmatica)
9
‪Ali Ostovar
‪Acusmatico
‪4 minuti e 50 secondi
‪“Return” è un brano composto per Saxofono, Santoor ed elettronica, frutto della ricerca del compositore sulla musica tradizionale persiana in chiave elettroacustica. Sax Agnese Garufi, Santoor Mariam Khademi.
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L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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