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News dall'accademia
28/set/2013

Una notte al museo

Apertura straordinaria di Palazzo Carpegna

e visite guidate alle sculture recentemente restaurate dall'Iscr

 
in occasione delle
Giornate europee del Patrimonio 2013
 
iniziativa del
MiBACT
in accordo con la
Direzione generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale
 
 
L'Accademia Nazionale di San Luca, in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, aderisce al  progetto Una Notte al Museo, iniziativa del MiBACT in accordo con la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale.
Sabato 28 settembre 2013 l'apertura di Palazzo Carpegna sarà prorogata sino alle 24.00, offrendo l'opportunità di visitare la Galleria accademica in un orario straordinario e di poter ammirare il Leone della Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini e la Allegoria di un fiume del Giambologna, modelli autografi in terracotta recentemente restaurati da un gruppo di lavoro dell'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (Iscr: Daila Radeglia, direzione lavori; Davide Fodaro, conservazione, schedatura e documentazione, realizzazione copia; Salvatore Federico, conservazione, documentazione, realizzazione copia; Angelo Raffaele Rubino, documentazione fotografica, documentazione 3D, realizzazione copia; Ernesto Borrelli, indagini diagnostiche: analisi preliminari, monitoraggio e approfondimenti analitici; Lucia Conti, caratterizzazione mineralogica e petrografica). Le sculture in terracotta saranno esposte nella Sala del Paesaggio della Galleria accademica, attualmente ancora in fase di allestimento in vista della inaugurazione ufficiale che avverrà il prossimo 18 ottobre, festa di San Luca e apertura dell'Anno Accademico.
In seguito ad una speciale convenzione, da luglio a settembre l'Accademia Nazionale di San Luca ha inoltre ospitato gli allievi Scuola di Alta Formazione dell’Iscr, impegnati nel restauro di sculture in marmo e in bronzo, collocate ora nel giardino e nel porticato di Palazzo Carpegna. Nel corso dell'evento Una Notte al Museo, gli esiti di tali interventi saranno illustrati da Daila Radeglia, direttrice dei lavori, e da Wilma Basilissi, responsabile del cantiere bronzi, con visite guidate previste alle ore 20.00 e alle ore 21.00.
Nell’ambito delle attività didattiche offerte dalla Scuola di Alta Formazione dell’ISCR grande importanza assumono i cantieri (summer fields) programmati durante i mesi estivi. La partecipazione a questo tipo di attività introduce lo studente alla condivisione del lavoro interdisciplinare fra restauratori, storici e scientifici, e lo porta ad ampliare e a sviluppare la capacità di analisi e di relazione tra lo stato conservativo dei beni e l’ambiente in cui tali opere si sono conservate, individuando di volta in volta le soluzioni più idonee per il loro restauro.
Tra le attività più adatte a questa interdisciplinarietà, caratteristica del lavoro da sempre condotto in Istituto, il cantiere di restauro su un monumento o su un’opera all’aperto rappresenta una delle esperienze necessarie alla formazione degli studenti, anche perché consente loro di muoversi ad una scala diversa rispetto al lavoro in laboratorio.
Gli obiettivi dell'intervento di restauro sono stati mirati allo studio, riconoscimento e rilevazione delle tecniche di lavorazione, sia per il riconoscimento delle tracce degli utensili, sia per comprendere il processo di esecuzione dell'opera. L'intervento di restauro, invece, è stato rivolto a restituire la fruibilità delle superfici e a rimuovere, dalle stesse, tutti quei materiali non idonei alla conservazione. Le fasi conservative, infatti, hanno selezionato i sistemi conservativi più adeguati, scelti in base ai test preliminari e conformi alle metodologie, ai materiali studiati, testati e utilizzati nella conservazione e nel restauro dei manufatti lapidei naturali. Le valutazioni sullo stato di conservazione rilevate sono state approfondite, studiate e restituite su apposite mappature al fine di documentare tutte le l’attività conservative e di restauro.

 

 
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L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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