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News dall'accademia
21/nov/2013

Presentazione del volume
100 Progettisti italiani

(Dell'Anna Editori, 2013)

 

accompagnata da una discussione sul tema
Il ruolo dell’Architettura e del Design Made in Italy
 
a cui intervengono
Michele De Lucchi, Aimaro Isola, Adolfo Natalini,
Nicola Pagliara, Paolo Pininfarina, Paolo Portoghesi, Giancarlo Priori
 
coordina
Claudio Bonvecchio
 
 
Giovedì 21 novembre, alle ore 17.00, viene presentato il volume “100 Progettisti Italiani – Talenti contemporanei”, edito da Dell’Anna Editori, a cura di Giancarlo Priori. La presentazione sarà accompagnata da una discussione sul tema “Il ruolo dell’Architettura e del Design Made in Italy” con Michele De Lucchi, Aimaro Isola, Adolfo Natalini, Nicola Pagliara, Paolo Pininfarina, Paolo Portoghesi e Giancarlo Priori. Partecipano anche Luisa Todini, Presidente del Comitato Leonardo e Riccardo Dell’Anna, editore del volume. A condurre i lavori il filosofo Claudio Bonvecchio.              
                           
“100 Progettisti Italiani” intende celebrare l’architettura italiana, quella contemporanea, attraverso i suoi protagonisti, con un linguaggio tutto nuovo che conosce l’alfabeto dell’estetica e lo mescola alla tecnica, nell’espressione dell’innovazione che dà vita a idee nuove e progetti avanguardistici. I cento nomi del volume, tra i più rappresentativi, disegnano il tessuto connettivo di uno stile prodotto da intelligenze e talenti che fanno della ricerca un obiettivo costante, riconoscibile in Italia e all’estero.
Un volume da collezione, in edizione limitata, una galleria d’arte su carta patinata che racconta le idee ma soprattutto tutto lo studio e la ratio che vi è dietro, quella scintilla creativa che ha generato le soluzioni tecniche, l’espressione di forma e cultura nella differenziazione di destinazione degli edifici. Spazi abitativi, contenitori pubblici e oggetti di design concepiti secondo i vari contesti territoriali della penisola. Ne risulta una congrua ed eterogenea molteplicità architettonica, un compendio di tecnologie e strategie applicate.
"100 Progettisti Italiani" diventa così un riferimento necessario per gli accademici e per gli addetti al settore, ingegneri, architetti e designer, imprenditori e studenti, scrigno prezioso di un capitolo di storia dell’architettura. Un Comitato Scientifico, composto da nomi eccellenti – Bartolomeo Azzaro, Aimaro Isola, Adolfo Natalini, Nicola Pagliara, Paolo Portoghesi, Giancarlo Priori, Franco Purini, Luca Scacchetti, Luciano Semerani, Angelo Torricelli – è stato coinvolto, insieme al curatore, nell’indicare molti nominativi; la selezione finale della redazione è avvenuta secondo criteri che hanno guardato alla qualità, alla straordinarietà, al genio e al valore, ispirandosi a quel patrimonio del bello che l’arte italiana possiede da secoli.
 
 
 
> Video degli interventi sul Nam (Nuovo Archivio Multimediale)
 
 
 
 
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tel. 06.6798850 | 06.6798848
 
 
 

 

 

 

 

Altri riferimenti

> www.dellannaeditori.it

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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