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News dall'accademia
13/nov/2014

Presentazione del volume
"Il sorriso di tenerezza"

Letture sulla custodia del creato

di Paolo Portoghesi

(Libreria Editrice Vaticana, Città del vaticano 2014)

 

Introduce e coordina
Francesco Moschini
 
Intervengono
S.E. il Card. Raffaele Farina
Mons. Giuseppe Costa, direttore della LEV
Giuseppe Pullara
Vittorio Sgarbi
 
Sarà presente l'Autore

giovedì 13 novembre| ore 17,30

 

 

Attraverso un approccio storico, letterario e biblico il volume propone una rilettura dei testi biblici e delle testimonianze della letteratura cristiana dalle origini a oggi e dedica molte pagine al magistero degli ultimi pontefici che hanno affrontato con coraggio e determinazione il problema del degrado ambientale. Il sorriso al quale allude il titolo è il sorriso di Gesù che risplende nelle bellezze della terra, secondo una metafora di Simone Weil, con cui l'autore vuole richiamare le parole di papa Francesco che nei primi giorni del suo pontificato ha più volte pronunciato la parola “tenerezza”.
L’amore per gli animali e le piante ha condotto Paolo Portoghesi a vedere la natura come un grande libro da sfogliare, con appassionata dedizione, per rintracciare in ogni sua pagina l’impronta del Creatore. Da questa propensione a vedere l’invisibile nel visibile è nato questo libro che raccoglie le testimonianze dell’atteggiamento cristiano di fronte alla natura e quindi della volontà di custodirla come un dono prezioso, utilizzandola per le necessità della vita, con amorosa gratitudine, da rispettare e preservare contro il degrado dell'ambiente e contro il consumismo: “Se qualcosa non cambia radicalmente – scrive Portoghesi nella Premessa al volume – il futuro della nostra società si presenta incerto. La crescita illimitata, obiettivo dichiarato del capitalismo, non è compatibile con le risorse limitate del pianeta, il minacciato aumento della temperatura metterà a rischio i paesi circondati dal mare e comunque le generazioni saranno vittima del nostro benessere maturato a credito, basato sulla crescita dei consumi e sulla fiducia nel potere salvifico della tecnologia”.
 
 
 
 

 

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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