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News dall'accademia
24/feb/2015

Educare alle mostre educare alla città

Luogo: MUSEO DELL'ARA PACIS
Lungotevere in Augusta

 

Incontro sul tema "L'architettura contemporanea a Roma"

conferenza di Francesco Moschini

 

martedì 24 febbraio | ore 16.00

 

Tra la fine del Novecento e l’inizio del nuovo millennio la città di Roma ha cambiato in parte la sua fisionomia promuovendo ed accogliendo realizzazioni di architetture contemporanee di maestri riconosciuti a livello internazionale: dall’Auditorium di Renzo Piano al MAXXI di Zahha Hadid, al Macro di Odile Decq, all’Ara Pacis e alla Chiesa del Giubileo di Richard Meier, e altri numerosi progetti su piccola e grande scala di strutture per convegni, ponti, parchi.
Il significato e la portata di questi interventi del contemporaneo nella città saranno approfonditi nel corso dell’incontro “L’architettura contemporanea a Roma: Richard Meier” martedì 24 febbraio, alle ore 16 e con ingresso gratuito al Museo dell’Ara Pacis.
FRANCESCO MOSCHINI, ordinario di storia dell’architettura contemporanea al Politecnico di Bari, Segretario Generale dell'Accademia Nazionale di San Luca, traccerà un quadro ampio di riferimento a partire dall’architettura del secondo dopoguerra sino ad oggi, dal Mausoleo delle Fosse Ardeatine alla Stazione Alta Velocità “Roma Tiburtina” di ABDR Architetti Associati, analizzando i contributi della cultura architettonica italiana e le specificità internazionali di alcuni episodi di rilievo.
Nella narrazione di queste vicende e nell’esame del dibattito sulla nuova architettura della città verrà approfondito l’apporto di Richard Meier per il Museo dell’Ara Pacis e per una nuova configurazione dell’area della piazza prospicente il lungotevere.

 

L’architettura contemporanea a Roma: Richard Meier è inserito nel programma di EDUCARE ALLE MOSTRE, EDUCARE ALLA CITTÀ’ - ciclo di approfondimenti ragionati su archeologia, trasformazioni urbane, musica, scienza, arte contemporanea e condotti da Direttori e curatori di museo, docenti universitari - promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Turismo - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 

Prenotazioni allo 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00.
Numero massimo di partecipanti: 30.
È previsto il rilascio dell’attestato di formazione.

La partecipazione a cinque incontri, attestata, dà diritto agli studenti dei Corsi di studi storico-artistici (triennale); storia dell’arte (magistrale); storia, antropologia, religioni (triennale); scienze storiche (età moderna-età contemporanea/magistrale) de “la sapienza” al riconoscimento di due crediti formativi universitari.

Prenotazione obbligatoria.

 
Organizzazione:
Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 

Link utili:

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L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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