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News dall'accademia
15/dic/2015 - 16/dic/2015

Roma e Napoli al tempo di Salvator Rosa
(1615-1673)

Nel IV centenario della nascita di Salvator Rosa, e in occasione della pubblicazione del volume Salvator Rosa (1615-1673) "pittore famoso" di Caterina Volpi (Ugo Bozzi Editore, Roma 2014),  l'Accademia Nazionale di San Luca, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con Sapienza Università di Roma, dedica al celebre pittore un convegno internazionale di studi.

Il convegno si terrà in Palazzo Carpegna il 15 e il 16 dicembre 2015.

 

Programma

I sessione
Martedì, 15 dicembre  2015
 
10.00 Saluti istituzionali
Francesco Moschini e Caterina Volpi 
 
Presiede Alessandro Zuccari
 
10. 30-11.00 Nicola Spinosa 
Artemisia Gentileschi e “dintorni”, tra mostre fatte e da rifare
 
11.00-11.30 Claudio Strinati
Il Liceo della Pittura 
 
12.00-12.30 Stefania Macioce 
Vanitas tra caravaggismo e dissenso
 
12.30-13.00 Francesca Baldassari
Novità su Artemisia Gentileschi a Roma, Firenze e Napoli
 
Presiede Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
 
15.00-15.30 Michele Rak
Napoli e Roma nel medio Seicento. Un conflitto di immagini
 
15.30-16.00 Giorgio Leone
Meridionali a Roma attorno al 1650
 
16.30 - 17.00 Francesco Petrucci 
Francesco Rosa aspirante di Salvator Rosa. Due pale ritrovate e qualche novità
 
18.00 Presentazione del volume Salvator Rosa (1615-1673) “pittore famoso” 
 
Introduce: Francesco Moschini
Intervengono: Sybille Ebert-Schifferer, Stephane Loire, Antonio Paolucci, Nicola Spinosa 
 
II sessione
Mercoledì, 16 dicembre 2015
 
Presiede Michela Di Macco
 
10.00-10.30 Helen Langdon 
The Late Landscapes of Salvator Rosa: a New Aesthetic
 
10.30-11.00  Stefan Albl 
Giasone e il drago di Salvator Rosa
 
11.00-11.30 Giulia Martina Weston 
Magiche ed espistemiche: le immagini della scienza nella Roma di Salvator Rosa
 
12.00-12.30 Camilla Fiore
L’idea del paesaggio al tempo di Salvator Rosa e Athanasius Kircher
 
12.30-13.00 Francesco Carriera
Evangelista e Francesco Martinotti nella Roma di Salvator Rosa
 
Presiede Maria Giulia Aurigemma
 
15.00-15.30 Lisa Roscioni
“Quel libraccio su Salvator Rosa”. Carlo Botta, Lady Morgan e il paese dei Briganti
 
15.30-16.00 Loredana Lorizzo 
Portare Roma a Napoli. Viaggi di opere e collezionisti al tempo di Salvator Rosa
 
16.30-17.00 Michela Gianfranceschi
Allegorie morali tra teatro e pittura: da Nicolas Poussin a Salvator Rosa
 
17.00-17.30 Elisa Minciacchi
Novità su Niccolò Simonelli nella Roma di Alessandro VII
 
18.00-19.00 Tavola rotonda e conclusioni
 

Evento organizzato con il contributo di
LOTTOMATICA
 
 
 
 
 
 
                                                                                                     video Nam
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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