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News dall'accademia
02/mar/2016

Elenco Accademici dal XVI al XXI secolo

È finalmente online la prima schedatura complessiva degli Accademici di San Luca, italiani e stranieri, dal XVI secolo ad oggi. Un lavoro complesso, ancora in corso di verifica per i primi anni di vita della Istituzione, condotto attraverso lo studio dei documenti conservati nell'Archivio Storico dell'Accademia Nazionale di San Luca. È questa la prima tappa di un progetto più ampio che prende le mosse dalla identificazione degli Accademici e delle cariche ricoperte (nelle differenti espressioni che ebbero nelle diverse epoche: Accademico di Merito, residente, non residente; Corrispondente, Nazionale ecc.), che troverà forma compiuta nel momento in cui verrà pubblicato anche l'elenco degli Accademici d'Onore (Benemeriti e Cultori, secondo il vigente Statuto). L'esito di tale progetto sarà quindi la realizzazione di un database nel quale ai nomi delle liste verranno affiancate schede specifiche sui singoli Accademici, sui ruoli svolti e sulle opere attualmente presenti nelle collezioni accademiche. Interfaccia di queste schede saranno infine le riproduzioni dei principali documenti storici, dai verbali delle Congregazioni agli Statuti, anch'essi presto disponibili online per la fruizione degli utenti. Lo strumento informatico consentirà anche di poter effettuare confronti, associazioni, paralleli con lo scopo di ricostruire, seppure virtualmente, brani della vita accademica nei suoi oltre quattro secoli di storia, offrendo sul sito www.accademiasanluca.eu materiali di indubbio interesse per gli studiosi.

Una storia quella dell'Accademia di San Luca che ora si reinvera nello scorrere i nomi dei suoi principali protagonisti, circa 1600 tra pittori, scultori, architetti, incisori e miniatori, posti in ordine alfabetico nelle diverse liste dei secoli di appartenenza: da Guidobaldo Abbatini, eletto accademico pittore nel 1650, a Ignacio Zuloaga, anch'egli pittore, spagnolo, eletto accademico di merito corrispondente nel 1937. Ogni singolo elenco costituisce una sorta di indice di un possibile volume di una storia dell'arte e dell'architettura dal XVI al XXI secolo vista attraverso i suoi interpreti più considerevoli. Vi si possono trovare, tra gli altri, Gian Lorenzo Bernini, Pietro da Cortona, Carlo Maratta, Filippo Juvarra, Luigi Vanvitelli, Anton Rafael Mengs, Antonio Canova, Tommaso Minardi, Giorgio De Chirico, Alberto Giacometti, Luigi Moretti, solo per citarne alcuni; ma anche Rosalba Carriera e Angelica Kauffman, a rappresentare la sfera dell'arte al femminile.

 

Statuti dell'Accademia di San Luca

 

Accademici XVI-XVII secolo

Accademici XVIII secolo

Accademici XIX secolo

Accademici XX-XXI secolo

 

Di seguito gli elenchi dei Consoli, Principi e Presidenti dell'Accademia.
 

Consoli  1478-1588

Principi 1593-1811 

Presidenti  1814-2016 

 

 

Il progetto, diretto dal Segretario Generale dell'Accademia Nazionale di San Luca Francesco Moschini, è stato sviluppato da  Giulia De Marchi e Magda Romano, con la collaborazione di Elisa Camboni.

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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