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News dall'accademia
31/mar/2016 - 01/apr/2016

Per non dimenticare: Sacrari del Novecento in Europa

convegno internazionale

31 marzo - 1 aprile 2016

 

a cura di

Claudia Conforti, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Maria Grazia D’Amelio, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Hannah Malone, University of Cambridge, Magdalene College, UK
 
Patrocinio - Sostegno
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale
 
Promotori
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Accademia Nazionale di San Luca
University of Cambridge, Magdalene College, UK
 
 
"L'onda passa, i sentimenti e i pensieri dell'uomo passano come l'onda. Ma all'uomo è dato di render possibile l'impossibile. Non si può scendere due volte nella medesima onda, ma l'uomo può fare anche questo. Egli dice: "Onda fermati". Egli trattiene le cose fuggevoli chiudendole nella parola, nella pietra,nel suono"
Lion Feuchtwanger, Die Geschwister Oppermann, Amsterdam 1933
 
 
Nel Centenario della Grande Guerra, l’Accademia Nazionale di San Luca, l’Università di Roma Tor Vergata e l’University of Cambridge, Magdalene College organizzano il convegno internazionale Per non dimenticare: sacrari del Novecento in Europa. L’evento ha luogo all’Accademia Nazionale di San Luca, in Palazzo Carpegna a Roma.
I Memoriali, costruiti in Europa tra le due guerre mondiali per onorare i caduti, furono anche efficaci strumenti di esaltazione o di consolidamento dell’identità nazionale. Le carneficine di massa che segnarono le due guerre mondiali obliterarono le sepolture individuali sostituite da un rito collettivo, in cui si celebrano e si ricordano tutti insieme i caduti, come un unico, eroico corpo patriottico e nazionale. I sacrari militari conclamano attraverso l’architettura e l’eminenza del sito il legame di sangue tra il popolo e il farsi della storia nazionale. Un legame che oggi può tradursi in persuasivo monito di pace, materializzato dalla pietra e potentemente inciso nel paesaggio che fu teatro di guerra.
La conoscenza e la cura dei memoriali appartengono ai doveri di ogni cittadino di ogni nazione: esse possono realisticamente concorrere all’affermazione culturale, politica e sentimentale dell’identità europea.
 
 
Programma
 
Giovedì 31 marzo 2016 - Accademia Nazionale di San Luca
 
Ore 14:30 - Saluti
- Francesco Moschini (Politecnico di Bari - Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca, Roma)
 
Ore 14:45 - Apertura del Congresso
- Luigivalerio Sant’Andrea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Italia - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale
- Giuseppe Novelli, Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
- Rosario Aiosa, Commissario Generale di Onorcaduti, Ministero della Difesa
 
Ore 15:00 - Conferenza
- Francesco Dal Co (IUAV, Venezia)
 
Ore 16:00 – Prima Sessione: Sacrari e cimiteri militari della prima metà del Novecento in Europa
Moderatore: Francesco Moschini (Professore, Politecnico di Bari; Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca, Roma)
 
- Benjamin Chavardés, (Ecole Nationale Supérieure d’architecture de Lyon)
L'ossario di Douaumont: il tempio per i morti di Verdun (Francia)
 
- Marco Mulazzani (Università di Ferrara)
La "guardia eterna". Cimiteri militari e memoriali germanici sui fronti italiani, 1936-1943
 
- Carolina B. Garcia Estévez (Escuela Técnica Superior de Arquitectura de Barcelona Etsab Upc. Barcelona Tech)
La morte ebbe un prezzo. Sulla costruzione della Valle dei Caduti in Spagna (1940-1957)
 
- Joeri Mertens (Flanders Heritage Belgium)
In Flanders Fields, dort ruhen unsere Helden, 1918
 
- Simonetta Ciranna (Università L’Aquila)
Un faro su una commemorazione ‘sospesa’: il Memoriale interalleato a Cointe, Liegi
 
- Tatiana Malinina (V. Surikov Moscow State Academy Art Institute), Anna Vyazemtseva (Institute for History of Architecture and Urbanism - Academy of Architecture, Moscow - Università degli Studi dell’Insubria)
Le immagini dell'architettura per la Memoria delle due guerre in Russia-URSS: i significati culturali, le associazioni storiche e mitologiche
 
Roberto Scarpone (Onorcaduti, Ministero della Difesa)
I luoghi della memoria: sepolcreti, monumenti, sacrari
 
 
Venerdì 1 aprile 2016 - Accademia Nazionale di San Luca
 
Ore 9:30 – Conferenza
- Antonella Greco (La Sapienza, Università di Roma)
Per ricordare: arte e architettura
 
Ore 9:50 – Seconda Sessione: Sacrari e cimiteri militari della prima metà del Novecento in Europa: la storia
Moderatore: Claudia Conforti (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
 
- Elena Bassi (Università di Trieste)
I monumenti ai caduti della Grande Guerra di Armando Brasini, 1917-1925
 
- Renata Codello (Segretario Regionale, Mibact)
Paesaggi della Memoria
 
- Maria Grazia D’Amelio (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
Architettura e pedagogia: il ‘progetto’ Sacrari
 
- Hannah Malone (University of Cambridge, Magdalene College)
Monte Grappa: il sito, il sacrario e la memoria
 
- Daniele Pisani (Universidade Mackenzie di São Paulo - Brasil)
La massa come fondamento. Sui tardi sacrari fascisti della Grande Guerra
 
- Paolo Nicoloso (Professore, Università di Trento)
Tra ossari di guerra e monumenti alla pace: politica e costruzione della memoria in Italia, 1938-1952
 
Ore 11:30 Pausa
 
Ore 12:00 – Conferenza
- Francesco Moschini (Politecnico di Bari - Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca, Roma)
L'acqua del Timavo, la terra del Carso, i lauri di Roma
 
Ore 12:20 – Terza Sessione: Sacrari e cimiteri militari della prima metà del Novecento in Italia: la conservazione
Moderatore: Renata Codello (Segretario Regionale, Mibact)
 
- Luigivalerio Sant’Andrea, Anna Villari (Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale)
I Sacrari militari della Grande Guerra. Nuovo approccio e nuove tecnologie per il restauro conservativo e la narrazione storica
 
- Eugenio Vassallo (IUAV, Venezia)
Tradizione e modernità nella costruzione del Sacrario di Redipuglia
 
- Orazio Carpenzano (La Sapienza, Università di Roma)
Redipuglia_La Casa e il Sacrario insieme
 
- Leonardo Sangiorgi (Studio Azzurro - Milano)
Musei di narrazione e multimedialità
 
Ore 13:10 – Conferenza 
Claudia Conforti (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)
Le Fosse Ardeatine
 

 

Altri riferimenti

video Nam 

L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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