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News dall'accademia
10/giu/2016

Fondo Mario De Renzi
online il regesto delle opere

Il Fondo Mario De Renzi conservato presso l'Accademia Nazionale di San Luca costituisce l'insieme più significativo dei progetti elaborati dall'architetto romano nel corso della propria attività professionale  condotta nell'arco di circa quaranta anni, dal 1921 al 1962.

È pervenuto in Accademia per volontà degli eredi dell'architetto, accademico di San Luca (Corrispondente nel 1942, poi Nazionale dal 1948).
Il  Fondo, che comprende circa 2000 elementi, tra disegni (prevalentemente relativi alla fase definitiva dei progetti) e  fotografie (di disegni, dei cantieri o delle opere realizzate, montate su cartoncini e  raccolte in 18 scatole dallo stesso De Renzi), è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio il 30 settembre 1995.

 

La catalogazione. La prima operazione di catalogazione delle opere, dei disegni e delle fotografie è stata curata da Maria Luisa Neri sul finire degli anni Ottanta (si veda il volume M.L. Neri, Mario De Renzi. L’architettura come mestiere 1897-1967, Roma 1992). Nel 2012 l'Accademia Nazionale di San Luca ha avviato una operazione studio e riordino dei materiali del Fondo che ha portato a una riscrittura del regesto generale, con l'individuazione di 136 opere, tra progetti e realizzazioni, per 98 delle quali l'Accademia conserva materiali, e a una nuova schedatura degli elaborati grafici e fotografici raccolti nel Fondo.

L'informatizzazione. Il progetto di riproduzione in formato digitale dei materiali del Fondo è stato avviato nel 2011. Una prima fase ha riguardato la riproduzione dei disegni (oltre 1500). Una seconda fase, ancora in corso, prevede invece la riproduzione digitale delle fotografie (circa 400).
Tale progetto di informatizzazione, volto alla valorizzazione e alla comunicazione dei contenuti del Fondo, ha visto quindi come terza fase  l'elaborazione di un sito internet dedicato, a breve  disponibile online.

 

Modalità di consultazione. Per motivi di conservazione, la consultazione degli elaborati grafici originali e delle fotografie del Fondo Mario De Renzi è consentita solo nei casi in cui non  siano disponibili riproduzioni digitali. Non è comunque permessa la consultazione dei negativi, delle diapositive o delle lastre fotografiche in vetro. 
Particolari richieste potranno tuttavia essere inoltrate inviando una mail a: 
archiviomodernoecontemporaneo@accademiasanluca.it. 
L'Accademia Nazionale di San Luca si riserva comunque la possibilità di autorizzare o meno la consultazione dei materiali richiesti, anche in base allo stato di conservazione degli originali. 

 

Pubblicazione delle immagini.  L'autorizzazione alla pubblicazione, cartacea o digitale, deve essere richiesta inviando una mail a: 
archiviomodernoecontemporaneo@accademiasanluca.it.
La pubblicazione non autorizzata di immagini di disegni e/o fotografie appartenenti al Fondo Mario De Renzi verrà perseguita nei termini di legge.

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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