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News dall'accademia
02/nov/2016 - 02/nov/2016

Presentazione del volume
Renaissance italienne et architecture au XIXe siècle. Interprétations et restitutions

Mercoledì 2 novembre 2016, alle ore 17.30, presso l’Accademia Nazionale di San Luca verrà presentato il volume Renaissance italienne et architecture au XIXe siècle. Interprétations et restitutions curato da Antonio Brucculeri e Sabine Frommel (Campisano Editore, Roma 2015).

Introdotti da Francesco Moschini, alla presenza dei curatori, interverranno Caterina Cardamone  (Université Catholique de Louvain), Maria de Lurdes Craveiro  (Universidade de Coimbra), Olga Medvedkova (CNRS, Paris), Guido Zucconi (Università IUAV, Venezia).

 

Incentrato sulle interpretazioni e rappresentazioni del Rinascimento italiano in seno alla cultura storiografica e architettonica dell’Ottocento, il volume colloca il suo oggetto d’indagine in un contesto molteplice. Esso fa dell’approccio interdisciplinare la spina dorsale degli approfondimenti proposti, incrociando i campi della storia dell’arte e dell’architettura, della storiografia artistica, della storia dell’edizione e della fotografia, del collezionismo e della protezione del patrimonio architettonico, nonché della storia della letteratura. Si tratta di una pubblicazione che abbraccia un ampio orizzonte cronologico e tematico senza cercare la sintesi univoca, ma piuttosto riprendendo e rinnovando il genere del volume collettaneo, utilizzato come strumento esplorativo. I contributi riuniti prolungano le riflessioni elaborate nell’ambito di un seminario internazionale svoltosi tra il 2013 e il 2014 presso l’École Pratique des Hautes Études di Parigi e il Centro Studi sul Rinascimento di Bologna. Il volume si articola attorno a due tematiche strettamente connesse: la costruzione dell’idea di Rinascimento nel corso dell’Ottocento e la maniera in cui l’Ottocento si è rispecchiato nel periodo storico e nell’insieme di valori artistico-culturali e intellettuali designati attraverso tale categoria. Questo libro tenta di rinnovare le prospettive di analisi e si ripropone di problematizzare la lettura dell’interesse rivolto, durante il XIX secolo, al Rinascimento italiano all’interno del più ampio corso della Storia. L’architettura vi occupa una posizione di primo piano, in quanto rivela in maniera esemplare le motivazioni e le finalità che alimentano questo interesse. I saggi raccolti nel volume pongono nuovi interrogativi e rilanciano il dibattito su un tema che, lungi dall’essere esaurito, fornisce un accesso privilegiato alla comprensione dei processi di rilettura e interpretazione che l’Ottocento ha intrapreso nei confronti del passato e dei suoi diversi linguaggi. Pienamente restituita, la dimensione internazionale del fenomeno di riappropriazione del Rinascimento mette al tempo stesso in risalto il ruolo delle tradizioni artistiche e storiografiche dei diversi paesi, alla base di scelte e affinità che caratterizzano i singoli contesti.

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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