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News dall'accademia
24/feb/2017 - 24/feb/2017

Strumenti digitali per la conoscenza e la divulgazione del patrimonio architettonico, urbano, ambientale

Seminario internazionale 

Strumenti digitali per la conoscenza e la divulgazione del patrimonio architettonico, urbano, ambientale  a cura di Federico Bellini e Giuseppe Bonaccorso

Ascoli Piceno, sede Sant’Angelo, 24 febbraio 2017

Scuola di Ateneo di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” (SAAD)

Università di Camerino con il patrocinio dell’Accademia Nazionale di San Luca 

 

Programma completo

9:00
saluti Giuseppe LOSCO, direttore della SAAD – Università di Camerino
 
introduzione ai lavori
Federico BELLINI, SAAD – Università di Camerino
Perché il titolo
 
9:30 – prima sessione mattutina
presiede Francesco MOSCHINI, Accademia Nazionale di San Luca
 
Università di Padova, Dipartimento ICEA - Università IUAV, Venezia
Stefano ZAGGIA, Mirka DALLA LONGA
Digital Humanities e storia della città: occasioni espositive e strategie di ricerca. Le sinagoghe veneziane e Rialto
 
Università IUAV, Venezia
Alessandra FERRIGHI
Dopo il Ghetto. La nuova contrada Riunione e le trasformazioni nella prima metà dell’Ottocento
 
10:30 - pausa
 
10:45 – seconda sessione mattutina
presiede Martin RASPE, Bibliotheca Hertziana, Roma
 
Università di Padova
Dipartimento dei Beni Culturali: archeologia, storia dell'arte, del cinema e della musica
 
Andrea GIORDANO, Elena SVALDUZ
Ricostruire un'assenza: il modello di Baldassarre Peruzzi per il Duomo di Carpi (1515)
 
Cristina GUARNIERI, Nicola ORIO
Il complesso degli Eremitani a Padova: un progetto interdisciplinare
 
Jacopo BONETTO, Arturo ZARA
Nora Virtual Tour. Strumenti digitali per la visita virtuale di una città antica
 
13:00 – pausa 
 
14:30 - sessione pomeridiana
presiede Elena SVALDUZ, Università di Padova
 
SAAD – Università di Camerino
FAR Smart-heritage (Federico Bellini, Giuseppe Bonaccorso, Francesco De Angelis, Marta Magagnini, Alessandra Meschini, Enrica Petrucci, Daniele Rossi, Salvatore Santuccio, Niccolò Sardo, con Ramona Feriozzi e Francesca Tottone)
Divulgazione plurimediale: il caso-studio della basilica della Santa Casa di Loreto
 
Bibliotheca Hertziana, Roma – Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte
Humboldt-Universität, Berlin, Institut für Kunst und Bildgeschichte
Martin RASPE – Georg SCHELBERT
Identificare, descrivere, modellare - concetti della rappresentazione di fatti ed oggetti culturali nello spazio digitale
 
Accademia Nazionale di San Luca, Roma
Francesco MOSCHINI, Laura BERTOLACCINI
Conservare e valorizzare: gli archivi digitali dell'Accademia Nazionale di San Luca
 
Duke University, Durham (NC), Trinity College of Arts and Sciences Department of Art,
Art History & Visual Studies
Caroline BRUZELIUS (in teleconferenza)
Il progetto digitale: un esempio (il tramezzo di Santa Chiara a Napoli) e tre riflessioni sulle nuove modalità di ricerca
 
17:30 conclusioni e ringraziamenti
Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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