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27/mar/2017 - 27/mar/2017

Presentazione del volume
Giorgio Morandi. Catalogo generale. Opere catalogate tra il 1985 e il 2016

Lunedì 27 marzo 2017 alle 17,30 presso l’Accademia Nazionale di San Luca verrà presentato il volume Giorgio Morandi. Catalogo generale. Opere catalogate tra il 1985 e il 2016 di Marilena Pasquali, nota studiosa dell’opera morandiana e già fondatrice e direttrice del Museo Morandi a Bologna.

Introdotti da Francesco Moschini, Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca, interverranno Gianni Dessì, Presidente dell’Accademia, Pier Giovanni Castagnoli, già direttore delle Gallerie d’arte moderna di Bologna e Torino e membro del Comitato per il Catalogo Morandi, e Claudio Strinati, storico del'arte e Accademico di San Luca. Sarà presente l’Autrice.

Frutto del trentennale lavoro di Marilena Pasquali con l’apporto fondamentale degli studiosi del Comitato per il Catalogo Morandi, sezione del Centro Studi Morandi di Bologna, il volume si compone di due parti principali: la Storia del Catalogo, che ripercorre in nove capitoli le vicende che nel corso di più di sessant’anni hanno portato alla definizione del complesso Catalogo generale dell’artista, e la pubblicazione delle 272 opere – dipinti, acquerelli e disegni – ammesse a catalogo dal 1985 a oggi. Completa il volume la Bibliografia 1914-2016, che testimonia la fortuna critica di Morandi negli ultimi cento anni. Di fatto si tratta di un vero e proprio Catalogo ragionato, in quanto si è anche prestata particolare attenzione al confronto tematico e stilistico tra le opere “nuove” e quelle già note, per giungere in diversi casi a una loro più convincente datazione, nel quadro di un complessivo riordino del Catalogo morandiano.

 

Marilena Pasquali, storica e critica d’arte, ha fondato nel 1993 e diretto fino al 2001 il Museo Morandi di Bologna. Dell’artista ha curato numerose rassegne in Italia e all’estero, dal Progetto Morandi Europa-Sette mostre in sette musei (1988- 1990) alla Mostra del Centenario (1990), dalla mostra di Tokyo dedicata ai Paesaggi e fiori (1998) all’antologica al Museo Thyssen di Madrid (1999), fino alla mostra L’alibi dell’oggetto: Morandi e gli sviluppi della natura morta in Italia, presso la Fondazione Ragghianti di Lucca (2007) e alla rassegna Morandi Licini. Divergenze parallele, presso il Palazzo dei Priori di Fermo (2011). A lei si devono la monografia Giorgio Morandi. Studi e ricerche 1990-2007 (Firenze, 2007; seconda edizione rivista e ampliata, con traduzione in inglese: in corso di stampa) e i Cataloghi Ragionati degli Acquerelli (1991) e dei Disegni di Morandi (1994), così come il volume di aggiornamento del Catalogo Generale dei Dipinti (2000). Ha curato i carteggi tra Morandi e, rispettivamente, Cesare Brandi (1990 e 2008), Carlo Ludovico Ragghianti e Cesare Gnudi (2010), Giuseppe Raimondi (2012). È presidente del Centro Studi Giorgio Morandi di Bologna e del Comitato per il Catalogo delle Opere di Morandi.

 

 

 

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L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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