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News dall'accademia
30/set/2017 - 05/nov/2017

Percorsi nell'Arte
5 Artisti in 5 Atti

L’Accademia Nazionale di San Luca è lieta di presentare il secondo appuntamento di 5 Artisti in 5 Atti, mostra che mette in relazione cinque artisti italiani con il patrimonio artistico viterbese. L’iniziativa si inscrive nel programma culturale Percorsi nell’Arte con cui l’Accademia affianca il Festival del Teatro Internazionale Quartieri dell’Arte di Viterbo, facente parte del EU Collective Plays Project! cofinanziato dal Creative Europe programme of the European Union. Gli artisti coinvolti, oltre all’omaggio a Luigi Ontani, sono: Andrea Aquilanti, Simone Cametti, Marina Paris e Pier Paolo Perilli.

L’esposizione avrà luogo nelle città di Viterbo e Vitorchiano e terminerà il 5 novembre 2017.

La mostra riunisce le opere di artisti di differenti generazioni, tutte animate dal desiderio di instaurare un legame con il patrimonio artistico del territorio e tese a valorizzare e indagare tanto il valore del luogo, con le opere in esso contenute, quanto il contributo dell’arte oggi. In questo dialogo continuo tra passato e presente, i cinque artisti espongono una serie di lavori in stretta relazione con il contesto storico-artistico, dandone una lettura inedita ed attuale. Gli interventi saranno concentrati nei tre luoghi simbolo della comunità viterbese - il Palazzo dei Priori, il Teatro dell’Unione e il Complesso Museale del Colle del Duomo - con un'estensione significativa a Vitorchiano, nel Complesso di Sant’Agnese.

Nello specifico, oltre all’opera SanSebastianElettromeo di Luigi Ontani, inaugurata il 22 settembre scorso all’interno di una intera giornata a lui dedicata (con proiezione del film Passo in maschera. Luigi Ontani a Bomarzo di Federico e Francesco De Melis, prodotto dal MART di Rovereto, e relativo talk) si segnalano gli interventi:

- Andrea Aquilanti interviene nel Complesso di Sant’Agnese di Vitorchiano, con un progetto site-specific dal carattere esperienziale, in cui visioni complesse e piani percettivi stratificati indagano la dimensione del reale e la labilità del suo statuto ontologico in rapporto alle problematiche della rappresentazione; al Museo Colle del Duomo di Viterbo presenta un’opera che tributa un omaggio a Pier Paolo Pasolini, intessendo un rapporto immediato con i territori della Tuscania così cari a entrambi.

- Simone Cametti propone all’interno del Complesso Museale Colle del Duomo di Viterbo delle opere che, attraverso l’atto performativo, essenza intangibile del suo lavoro, abbracciano diversi temi tra cui la relazione tra vero e falso, l’intenzione della visione e la memoria, presente anche nel lavoro inedito presentato nel Complesso di Sant’Agnese di Vitorchiano.

- Marina Paris presenta negli spazi del Museo Colle del Duomo di Viterbo una nuova installazione incentrata sull’idea di precarietà, desumendo dalla frammentarietà dei reperti archeologici presenti nella collezione museale sia la fragilità materica sia il senso di parzialità, per mezzo di un lucido linguaggio eversivo.

- Pier Paolo Perilli colloca il suo lavoro inedito nel retropalco del Teatro dell’Unione di Viterbo, disseminandolo di opere dalla forte impronta immaginifica, in bilico tra delicato lirismo e irruenza onirica, e presenta nel Museo Colle del Duomo di Viterbo altre opere mai esposte prima, contraddistinte da una visionarietà e da un vena narrativa altrettanto marcate.

Coordinano e curano le esposizioni Giuseppina Giummarra, Barbara Reggio e Francesca Ruggiero.

Per l’occasione vedrà le stampe il catalogo che accompagnerà l’esposizione, nel quale saranno presenti i testi istituzionali del Presidente dell’Accademia Gianni Dessì, del Segretario Generale Professor Francesco Moschini e delle curatrici Giuseppina Giummarra, Barbara Reggio e Francesca Ruggiero.

 
INFORMAZIONI
 
Mostra: 5 Artisti in 5 Atti
 
Inaugurazione:
30 settembre ore 11.00, ingresso gratuito
Viterbo
30 settembre ore 17.00, ingresso gratuito
Vitorchiano
 
Sedi
Complesso Museale Colle del Duomo, Piazza San Lorenzo, 8 - Viterbo              
Palazzo dei Priori, Piazza del Plebiscito, 19 - Viterbo
Teatro dell’Unione, Piazza Giuseppe Verdi, 10 - Viterbo
Complesso di Sant’Agnese, Piazza S. Agnese, 13 - Vitorchiano
 
Apertura al pubblico: 1 ottobre - 5 novembre 2017
 
Informazioni: tel. 06 679 8850; segreteria@accademiasanluca.it
 
Orari:
Complesso di Sant’Agnese: venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e durante gli spettacoli teatrali lì previsti dal programma Quartieri dell’Arte
Complesso Museale Colle del Duomo: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 (visita del coro su appuntamento)
Teatro dell’Unione:  dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Palazzo dei Priori:  dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
 
           
 

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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