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News dall'accademia
11/dic/2017 - 13/dic/2017

Convegno internazionale di studi
FRANCESCO BORROMINI 1599-1667

FRANCESCO BORROMINI nato a Bissone sul lago di Lugano nel 1599, è morto a Roma trecentocinquanta anni fa, nel 1667. Considerato unanimemente come uno dei creatori del linguaggio architettonico Barocco, ha costruito a Roma edifici di straordinaria qualità che hanno influenzato in modo determinante lo sviluppo della architettura europea dei secoli diciassettesimo e diciottesimo ed hanno ispirato anche molti esponenti della architettura moderna.
Le sue opere maggiori sono la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, la Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, la Chiesa di Santa Agnese a piazza Navona, la Casa dei Filippini, il restauro della Basilica Lateranense, il Collegio De Propaganda Fide e la cupola e il campanile della Basilica di Sant’Andrea delle Fratte, esemplari raggiungimenti di una ricerca che partendo dai modelli classici ha inaugurato una nuova stagione, rivendicando la libertà di interpretare la tradizione in modo originale attraverso l’uso creativo della geometria, della iconologia e della sapienza tecnica.
Roma non sarebbe la stessa se non si fosse arricchita, attraverso il suo lavoro e quello dei suoi seguaci, della veste decorativa fantasiosa e di quella spazialità accogliente che caratterizza in modo inconfondibile la scena urbana.
 
 
Programma
 
lunedì 11 dicembre 2017
ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA
PALAZZO CARPEGNA
piazza dell’Accademia di San Luca 77, Roma
 
 
ore 17,30
 
Tavola rotonda con
Joseph Connors Harvard University, Cambridge (MA)
Werner Oechslin ETH, Zürich
Paolo Portoghesi architetto
 
Interviene
Eugenio Gaudio Sapienza Università di Roma
 
Introduce e coordina
Francesco Moschini Accademia Nazionale di San Luca
 
 
 
 
martedì 12 dicembre 2017
MUSEI VATICANI
sala conferenze
ingresso da viale del Vaticano, Roma
 
 
ore 9,30
 
Barbara Jatta Direttore Musei Vaticani
Saluti e introduzione al convegno
 
Nicola Soldini Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana
Preamboli borrominiani
 
Bartolomeo Azzaro Sapienza Università di Roma
Sant’Ivo alla Sapienza, iconologia e percezione
 
Claudio Strinati Accademia Nazionale di San Luca
Sant’Ivo. Il santo bretone e la chiesa alla Sapienza
 
Marisa Tabarrini Sapienza Università di Roma
Borromini e il difficile contesto del Monastero di Santa Maria dei Sette Dolori
 
Alessandro Viscogliosi Sapienza Università di Roma
Borromini e l’Antico
 
Nicola Camerlenghi Dartmouth College, Hanover (NH)
Borromini and St. Paul Outside the Walls
 
Silvia Danesi Squarzina Sapienza Università di Roma
Borromini, i Giustiniani e l’Oratorio dei Filippini
 
Federico Bellini Università di Camerino
La forma della musica. L’Oratorio dei Filippini alla Vallicella
 
 
ore 15,00
 
Alessandra Rodolfo Musei Vaticani
Borromini, Lagi e compagni tra la Fabbrica di San Pietro e il Palazzo Apostolico Vaticano
 
Torsten Tjarks KHI, Bonn
La casa celeste e il suo decoro. Simboli religiosi negli ordini architettonici di Borromini
 
Vitale Zanchettin Musei Vaticani
Una piccola chiesa. Prime ipotesi su un disegno inedito
 
Giuseppe Bonaccorso Università di Camerino
Borromini e lo spazio sacro minimo: sacelli, cappelle e tabernacoli
 
Tommaso Manfredi Università degli Studi di Reggio Calabria
Borromini e l’accademia
 
 
ore 17,00
 
Inaugurazione della mostra
Francesco Borromini
I disegni della Biblioteca Apostolica Vaticana
a cura di Alessandra Rodolfo
 
MUSEI VATICANI
Pinacoteca,  Sala XVII
ingresso da viale del Vaticano, Roma
La mostra rimarrà aperta fino al 5 gennaio 2018
 
 
 
 
mercoledì 13 dicembre 2017
FACOLTA' DI ARCHITETTURA
piazza Borghese 9, Roma
 
 
ore 9,00
 
Anna Maria Giovenale Sapienza Università di Roma
Carlo Bianchini Sapienza Università di Roma
Saluti istituzionali
 
Anna Di Falco MiBACT Polo Museale del Lazio
Borromini e l’Oratorio di San Filippo Neri. Scoperte e riflessioni
 
Stefania Tuzi Sapienza Università di Roma
Fioravante Martinelli e Borromini
 
Julia Smyth-Pinney University of Kentucky, Lexington (KY)
Monti monumentali. Borromini’s facade drawing for the Palazzo della Sapienza under Alexander VII
 
Andrew Hopkins Università degli Studi dell’Aquila
Lisbon and Borromini’s architectural language
 
Tomaso Montanari Università degli Studi di Napoli Federico II
Borromini pittore?
 
Martin Raspe Bibliotheca Hertziana, Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte, Roma
Dal piccolo al grande. Borromini e l’architettonica della natura
 
Augusto Roca De Amicis Sapienza Università di Roma
Generi e invenzione nelle facciate piane di Borromini
 
Marcello Fagiolo Sapienza Università di Roma
Borromini: La Sapienza dell’Architettura
 
 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Non si effettuano prenotazioni.
 
Per informazioni sulle altre attività promosse nell'ambito delle Celebrazioni per il 350°anniversario dalla morte di Francesco Borromini: link
 
 
COMITATO PROMOTORE
Barbara Jatta
Paolo Portoghesi
Francesco Moschini
Anna Maria Giovenale
 
CONVEGNO PROMOSSO E ORGANIZZATO DA 
Accademia Nazionale di San Luca
Musei Vaticani
Sapienza Università di Roma, ​Facoltà di Architettura
 
CON IL PATROCINIO DI 
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
 
IN COLLABORAZIONE CON
Istituto Svizzero
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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