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17/apr/2018 - 17/apr/2018

Presentazione volume
Venezia. La Grande Accademia
Architettura e Restauro

Martedì 17 aprile 2018 alle ore 17:30 presso Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia Nazionale di San Luca, verrà presentato il volume Venezia. La Grande Accademia. Architettura e Restauro, di Renata Codello (Mondadori Electa, 2018). Introdotti e coordinati da Francesco Moschini, Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca, interverranno Francesco Dal Co, storico dell’architettura e direttore della rivista “Casabella”, Claudia Conforti, architetto e professore ordinario di Storia dell’Architettura alla facoltà di Ingegneria di Roma Tor Vergata, Pierluigi Sacco, docente di Economia della Cultura allo IULM di Milano. Sarà presente l’Autrice.

 

Sin dal 1940 Vittorio Moschini (1896–1976), in qualità prima di Sovrintendente della Gallerie di Venezia e del Veneto e in seguito di direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, ne aveva pensato un riordino radicale. Per questa ragione si era rivolto a Carlo Scarpa (1906–78), convinto che per mettere a punto un simile progetto bisognasse puntare sulla collaborazione di un architetto in grado di comprendere la “destinazione museografica” degli spazi delle Gallerie e interpretare la “sostanza figurativa” delle opere da esporre.

Per il compiersi di una svolta decisiva verso la realizzazione della Grande Accademia fu necessario attendere il 1997, quando venne raggiunto un accordo per il trasferimento delle attività didattiche in una nuova sede.

Nel 2000 inizia la stesura del progetto elaborato da Tobia Scarpa e dai suoi collaboratori - che rappresenta un vero e proprio modello di intervento a cui riferirsi - predisposto seguendo un iter amministrativo inedito messo a punto dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici di Venezia.

Il volume  documenta  dettagliatamente  il  progetto  contemporaneo  di  restauro,  riordino  e  ampliamento di uno dei più straordinari musei al mondo - anche in virtù che ad accoglierlo è un complesso architettonico che ben testimonia le migliori doti progettuali di Andrea Palladio – e ricostruisce l’iter progettuale che è stato seguito, l’origine delle scelte compiute e l’ampiezza degli interventi portati a termine. La speranza, come sottolinea Renata Codello, è che la conoscenza dell’esperienza fatta portando a termine i lavori per la Grande Accademia possa risultare utile per quanti dovranno promuovere e realizzare altri interventi di analoga portata e impegno nei tanti musei ai quali è affidata una delle parti più significative del patrimonio di cui il nostro Paese è custode.

 

Renata Codello è stata Soprintendente di Venezia e di Roma. Fino al febbraio 2018 ha ricoperto il ruolo di direttore del Segretariato regionale MIBACT per il Veneto. Dal 27 marzo 2018 è il Direttore Affari Istituzionali della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Ha insegnato presso le facoltà di Architettura di Genova; di Ingegneria, con Vittorio de Feo, a Roma Tor Vergata; a Venezia Ca’ Foscari e attualmente allo I.U.A.V. Ha restaurato le opere di Carlo Scarpa a Venezia. Ha progettato e realizzato la nuova sede dell’Accademia Belle Arti di Venezia nel complesso cinquecentesco degli Incurabili (1998-2004) e, con Tobia Scarpa, progettato e diretto i lavori per l’ampliamento delle Gallerie dell’Accademia (1999- 2014). Dal 2013 è iscritta al RIBA. Tra gli altri, ha pubblicato (con R. Masiero), Materia Signata-Haecceitas. Tra restauro e conservazione (Milano, 1990); Gli intonaci. Conoscenza e conservazione (Firenze, 1996-1997); Il restauro dell’architettura contemporanea. Carlo Scarpa, Aula Manlio Capitolo (Milano, 2000); La nuova Accademia di Belle Arti di Venezia. Cinque progetti per il complesso degli Incurabili (Venezia 2001); Progettare un museo. Le nuove gallerie dell’accademia di Venezia (Milano, 2005); (con A.Torsello) Architetture veneziane di Carlo Scarpa – Percorsi e rilievi di cinque opere (Venezia, 2010) e Architetture contemporanee a Venezia (Venezia, 2014). Numerosi i saggi editi in riviste specializzate.

 

 

 

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Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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