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News dall'accademia
23/apr/2018 - 23/apr/2018

Convegno
Materia, struttura e filologia.
Nuovi contributi sull’architettura del Rinascimento

Lunedì 23 aprile 2018 all’Accademia Nazionale di San Luca si terrà il Convegno Materia, struttura e filologia. Nuovi contributi sull’architettura del Rinascimento organizzato in onore di Pier Nicola Pagliara, architetto e storico dell'architettura, dal 1999 Accademico Cultore di San Luca.

 

La giornata si dividerà in tre sezioni che vedranno la partecipazione di studiosi dell’architettura del Rinascimento, alcuni dei quali amici e stimati colleghi di Pier Nicola Pagliara, altri formati sotto la sua guida e il suo magistero. Gli argomenti trattati durante la giornata abbracciano un ampio arco temporale e geografico, da Paolo II fino a Philibert de l'Horme e Palladio, privilegiando quelli che più hanno caratterizzato gli interessi e i metodi del festeggiato, ben riassunti dal titolo del convegno.

 

Pier Nicola Pagliara, dal 1988 al 1995, come professore associato nella facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma, ha tenuto corsi di Storia dell’Architettura, un corso di Storia della Critica e della Letteratura Architettonica (1989-90) ed insegnamenti di Storia delle Tecniche Costruttive; inoltre ha fatto parte del Collegio dei docenti del Dottorato in Storia dell’Architettura e del Dottorato in Scienza e Tecniche costruttive dell’Architettura. Dal novembre1995 all’ottobre 1996 come professore straordinario nella Facoltà di architettura del Politecnico di Milano vi ha tenuto corsi di Storia dell’architettura e, nel 96- 97, di Caratteri costruttivi dell’edilizia storica.
Dal 1996 insegna nella facoltà di architettura dell’Ateneo di Roma Tre, nel quale fa parte del collegio dei docenti del Dottorato in Storia e Conservazione. e dal 2005 insegna nell’EPFL di Losanna.
Ha pubblicato studi su Vitruvio, su ricerche antiquarie nel Cinquecento, su architetture del XV e XVI secolo a Roma, a Mantova e nel Veneto, e su tecniche grafiche e costruttive dello stesso periodo. Ha collaborato alla redazione del Corpus dei disegni di Antonio da Sangallo il Giovane. Insieme a Suzanne B. Butters ha pubblicato recentemente un saggio su Il palazzo dei tribunali, via Giulia e la Giustizia: strategie politiche e urbane di Giulio II.
Dal 1997 fa parte de Consiglio Scientifico del C.I.S.A. Andrea Palladio di Vicenza per il quale con il prof. Mario Piana ha preparato nel ‘97 il programma del XXXII Corso Palladiano, ha collaborato all’organizzazione di seminari, mostre e pubblicazioni e insieme al prof. Pierre Gros ha organizzato un convegno su fra Giocondo tenutosi nel giugno 2010.

 

 

 

Programma

 

 

ore 10.00  

Saluti e ringraziamenti

Francesco Moschini (Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca)

Francesco Benelli (Alma Mater Studiorum, Università di Bologna)

 

 

I Sessione

Modera Susanna Pasquali (Sapienza Università di Roma)

 

 

Christoph Frommel (Bibliotheca Hertziana, Roma)

Il progetto di Paolo II per il santuario di Loreto

 

Pierre Gros (Université de Provence)

"Pallas e il Centauro" di Botticelli: l'ordine architettonico come razionalizzazione della natura

 

Adolfo Tura (studioso indipendente):

“Antiquarie prospetiche romane”. Qualche puntualizzazione di lettura

 

Maurizio Ricci (Sapienza Università di Roma)

Ottaviano Mascarino e l’architettura del primo Cinquecento. Note su un disegno inedito per palazzo Ginnasi a Roma

                            

 

 

ore 14.30

II Sessione

Modera Francesco Paolo Di Teodoro (Politecnico di Torino)

 

Roberto Gargiani (Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, ENAC/IA)

Costruzione della colonna, oltre gli ordini: il traguardo del monolite da Brunelleschi a de L’Orme

 

Paola Zampa (Sapienza Università di Roma)

“Vole stare cosi bastardato”

 

Francesco Paolo Fiore (Sapienza Università di Roma)

Sangallo, Castro e Perugia

 

Maddalena Scimemi (University of Notre Dame)

Oltre l'Antico: tracce di architetture padovane nei fogli sangalleschi

                            

 

 

ore 17.00

III Sessione

Modera Augusto Roca De Amicis (Sapienza Università di Roma)

 

 

Howard Burns (Scuola Normale Superiore, Pisa)

Palladio e Vitruvio: l’avvio

 

Vitale Zanchettin (Musei Vaticani e Università IUAV di Venezia)

Michelangelo e Giulio III: la scala di Michelangelo nel nicchione del Belvedere Vaticano

 

Arnold Nesselrath (Musei Vaticani e Humboldt Universität, Berlin)

Sulla Casina di Pio IV, o perché le opere di Pirro Ligorio attraggono la gente

 

Francesco Benelli (Alma Mater Studiorum, Università di Bologna)

Giovanni Battista da Sangallo e la Compagnia di San Giovanni Decollato a Roma

 

 

ore 19.00

conclusioni e chiusura

 

 

                             

                                                                                         visualizza i video Nam                                                                             

                                                                                   

                                                                                

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L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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