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News dall'accademia
12/lug/2018 - 12/lug/2018

Giornata di studi
Eduardo Vittoria.
Studi Ricerche Progetti

Con il patrocinio dell'Accademia Nazionale di San Luca.

 

Giovedì 12 luglio 2018, presso il Palazzo Gravina a Napoli, si svolgerà la giornata di studi Eduardo Vittoria. Studi Ricerche Progetti, alla quale interverranno Rossano Astarita, Pasquale Belfiore, Aldo Capasso, Umberto Cao, Mauro De Luca, Virginia Gangemi, Mario Losasso, Giuseppe Losco, Francesco Moschini, Pietro Nunziante, Tonino Paris, Massimo Perriccioli, Michelangelo Russo, Fabrizio Schiaffonati, Augusto Vitale. Contestualmente sarà inaugurata la mostra “Eduardo Vittoria. Studi Ricerche Progetti”, a cura di Pietro Nunziante e Massimo Perriccioli, che resterà aperta fino a 31 luglio 2018.

 

La mostra “Eduardo Vittoria. Studi Ricerche Progetti” costituisce una parziale ma importante occasione per poter riflettere, per la prima volta, su materiali inediti dell’attività progettuale di Eduardo Vittoria provenienti da due fonti distinte. Un archivio conservato dal prof. Giovanni Guazzo in cui sono stati reperiti i progetti realizzati negli anni della collaborazione ad Ivrea con Adriano Olivetti e quelli realizzati tra gli anni sessanta e settanta, prima nello studio di Milano e poi in quello di Roma. L’altro fondo di riferimento è quello che Vittoria stesso custodiva nello studio privato delle sue residenze di Roma e di Capri.

La scelta dei curatori è orientata a selezionare studi, ricerche e progetti esemplari, che lasciano intravedere la ricchezza, la diversità e la consistenza dei materiali su cui si è avviato il lavoro di censimento, archiviazione e digitalizzazione. Al tempo stesso la selezione costituisce un nucleo di riflessione volto a stimolare una rinnovata attenzione alla Sua vicenda e ad inaugurare percorsi interpretativi della Sua opera alla luce di quelle tematiche contemporanee che stabiliscono nuove relazioni tra natura, tecnica e trasformazioni dell’ambiente costruito.

La mostra si articola in due sezioni; la prima, costituita da elaborati grafici inediti, relativi a dodici progetti sviluppati nell’arco di vent’anni, mette a fuoco tre temi peculiari della sua attività di architetto, designer e urbanista: l’architettura industriale degli anni olivettiani, la ricerca su modelli di oggetti per l’industria, la sperimentazione sullo spazio abitativo modulare. La seconda sezione, costituita da scritti, schizzi, fotografie, racconta dell’impegno intellettuale di Vittoria in un arco di quasi mezzo secolo su temi che spaziano dalla progettazione del paesaggio all’”invenzione” della Tecnologia dell’architettura come nuova disciplina del progetto, dalla declinazione dei temi ambientali nel campo dell’architettura e dell’industrial design all’anticipazione di approcci progettuali adattivi in contesti socio-tecnici caratterizzati dall’incertezza e dalla complessità.

 

 

 

L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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