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News dall'accademia
25/set/2018 - 25/set/2018

Cerimonia celebrativa
85 anni di Christoph Luitpold Frommel

Martedì 25 settembre 2018 alle ore 17.00 presso Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia Nazionale di San Luca, si terrà la cerimonia celebrativa degli 85 anni di Christoph Luitpold Frommel. Dopo i saluti di Francesco Moschini, Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca, e di Tristan Weddigen, Direttore Esecutivo della Bibliotheca Hertziana, il prof. Howard Burns interverrà con la conferenza “Roma moderna instaurata: Christoph Luitpold Frommel e la storia dell’architettura rinascimentale”. A seguire brevi allocuzioni di Bernard Aikema, Enzo Bentivoglio, Claudio Castelletti, Arnold Esch, Antonio Forcellino, Elisabeth Kieven, Golo Maurer, Pier Nicola Pagliara, Elisabetta Pastore, Georg Schelbert, Wolf Tegethoff, Vitale Zanchettin.

 

Christoph Luitpold Frommel è una delle voci più autorevoli e significative nella storia dell’arte e dell’architettura in Italia del secondo dopoguerra. Fin dalle sue precoci ricerche e pubblicazioni i suoi interessi sono focalizzati sul Quattro e Cinquecento a Roma, cui ha dedicato lavori che hanno riformato radicalmente la percezione comune e segnato nuove strade negli studi specialistici nella storia dell’arte e dell’architettura. Attraverso pionieristiche ricerche d’archivio, accompagnate da penetranti riflessioni critiche dedicate sempre a fenomeni di primo piano, i suoi lavori hanno messo in evidenza il significato del progetto, del contesto culturale e della committenza nella Roma papale di un’epoca in cui videro la luce opere che hanno condizionato per secoli la storia delle arti visive.

Le sue letture dei fenomeni artistici e architettonici, caratterizzate sempre da analisi a largo raggio, hanno messo in luce l’importanza di aspetti toccati solo per tangenza dalle ricerche sul Rinascimento, quali la progettazione a scala urbana, il ruolo della committenza e delle funzioni mettendo in evidenza il carattere dinamico del progetto architettonico inteso sempre come flusso di idee in continuo divenire. Il suo pionieristico studio sui Palazzi Romani dell’Alto Rinascimento ha inaugurato un campo di ricerca aprendo la strada a innumerevoli studi monografici nei decenni successivi. Nell’arco di sei decenni ha promosso e coordinato ricerche collettive, che hanno permesso di mettere a fuoco e riconsiderare artisti e architetti che hanno segnato i passi fondamentali della storia dell’arte quali Bramante, Raffaello, Peruzzi, A. da Sangallo il Giovane, Giulio Romano  Michelangelo e Borromini.

Durante il lungo periodo (1980-2001) in cui è stato direttore della Bibliotheca Hertziana, Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte a Roma, l’Istituto si è affermato al massimo livello internazionale.

 

 

 

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Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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