Mappa del Sito
News dall'accademia
07/nov/2018 - 07/nov/2018

Pomeriggio di studi
Rivedendo Antonio Del Guercio

La sua presenza nella cultura contemporanea

Il 7 novembre 2018, dalle ore 17.00, presso l’Accademia Nazionale di San Luca si terrà un pomeriggio di studi dedicato alla figura di Antonio Del Guercio, critico e storico dell'arte.

 

Del Guercio ha coniugato, nella sua lunga stagione di ricerca, l'attività di critico militante con quella di storico, offrendo contributi determinanti soprattutto per la conoscenza dell'arte francese dell'Ottocento e per i rapporti tra l'arte italiana e gli accadimenti del resto d'Europa. Ha contribuito soprattutto, con testi e mostre pionieristiche, alla divulgazione nel nostro paese degli eventi delle avanguardie tedesche e russo-sovietiche. Come critico militante, Del Guercio ha contribuito in maniera determinante, con testi e organizzazione di mostre, all'affermazione in Italia di una pittura realista che superasse le secche della tradizionale pittura politicamente impegnata, anche grazie ad una sensibilità formale affinata dalla frequentazione umana e professionale di un maestro di studi storico-artistici come Roberto Longhi. Una militanza che ha visto consolidarsi sodalizi professionali e umani con artisti quali Renato Guttuso e Carlo Levi. Da storico dell'arte, i suoi interventi sull'Ottocento francese (Géricault, Delacroix, Courbet...) hanno contribuito ad affinare anche nel nostro paese la conoscenza di un periodo fondamentale per l'affermarsi di un concetto di modernità nell'arte. Interventi accompagnati da una attenzione non episodica per il coevo sviluppo di una concezione di critica d'arte adeguata alle trasformazioni che avvenivano nella dinamica storica delle arti, come quelli su Diderot o Baudelaire, o le opere dedicate a disaminare il fenomeno nel suo complesso.

 

Il pomeriggio si aprirà con un omaggio musicale del Maestro A. Mina, che eseguirà “Les Temps Des Cerises”, in ricordo della nascita parigina di Del Guercio e della sua passione civile. A seguire, introdotti da Francesco Moschini, Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca, e dallo scultore Vincenzo Gaetaniello, interverranno studiosi formati alla sua scuola (ha insegnato a lungo nelle Università di Lecce e di Firenze), e studiosi che con lui si sono confrontati durante le loro ricerche sugli argomenti che hanno caratterizzato il suo percorso di studioso. Angela Sanna affronterà il tema delle analisi dedicate dallo storico dell'arte agli scambi Italia-Francia. Luca Nicoletti si dedicherà al suo rapporto con gli artisti della Nuova figurazione, e all'eredità longhiana nel suo metodo critico. Duccio Nobili rivisiterà gli interessi nei confronti delle avanguardie russe di inizio secolo. Alexander Auf der Heyde l'impegno di Del Guercio dal punto di vista editoriale. Francesco Galluzzi analizzerà alcuni aspetti della sua metodologia critica. Ai contributi si alternerà la proiezione di due interventi video, nei quali Del Guercio affrontava le figure di Théodore Géricault (in particolare, il suo capolavoro “La Zattera della Medusa”), e di Pier Paolo Pasolini. A concludere la serata un intervento del critico d’arte

 

 

Programma

 

Dalle ore 17.00

 

Omaggio in musica alla figura di Antonio Del Guercio:

esecuzione di "Le Temps Des Cerises" (Maestro A. Mina)

 

Introduzione - Francesco Moschini, Vincenzo Gaetaniello

 

Proiezione Video - Le Radeau de la Meduse

 

Angela Sanna - Rapporti di scambio tra la pittura italiana e francese

nell'idea critica di Antonio Del Guercio: i casi di Thèodore  Gèricault

e Giorgio De Chirico.

 

Luca Nicoletti - Antonio Del Guercio, Figura e Impegno

 

Duccio Nobili - Una strana povertà. Antonio Del Guercio tra "decultura" e difesa del medium

 

Alexander Auf der Heyde - Antonio Del Guercio critico d'arte, organizzatore culturale e intellettuale d'impegno.

            

Francesco Galluzzi - Il nesso Passato-presente-futuro nel pensiero critico di Antonio del Guercio

 

Proiezione video "PPP Un intellettuale in borgata" di Enzo De Camillis

 

Duccio Trombadori – Conclusioni.

 

 


                                                                                        visualizza il video Nam

 

 

 

                                                                                     

                                                                                   

                                                                                    

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.