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News dall'accademia
04/dic/2018 - 05/dic/2018

Ciclo di convegni
Quale architettura?

Tendenze dell’architettura italiana del XXI secolo
 
 
Enti patrocinatori
Accademia Nazionale di San Luca
Associazione italiana di Storia dell’Architettura
Associazione italiana di Storia Urbana
Centro di Studi per la Storia dell’Architettura
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
 
Comitato scientifico organizzatore: Federico Bucci, Claudia Conforti, Giovanni Leoni, Tommaso Manfredi, Fabio Mangone, Francesco Moschini, Marco Nobile, Sergio Pace
Responsabile coordinamento scientifico: Tommaso Manfredi
 
1.0 Università Mediterranea di Reggio Calabria - Responsabile scientifico Tommaso Manfredi
2.0 Accademia Nazionale di San Luca - Responsabile scientifico Francesco Moschini
3.0 Politecnico di Torino - Responsabile scientifico Sergio Pace
4.0 Politecnico di Milano - Responsabile scientifico Federico Bucci
5.0 Alma Mater Studiorum Università di Bologna - Responsabile scientifico Giovanni Leoni
 
1.0 Reggio Calabria
Università Mediterranea
Aula Magna Ludovico Quaroni
4-5 dicembre 2018
 
In prossimità dello scadere del primo ventennio del XXI secolo, il ciclo di convegni prende in esame il complesso della produzione architettonica italiana dal 2000 a oggi, con la finalità di individuarne le principali linee di tendenza. Esso si propone così di costituire l’occasione per una prima riflessione critica ad ampio raggio sugli esiti estetici e le valenze culturali dell’architettura italiana più recente, nonché sulla sua specificità nel contesto internazionale, soprattutto in rapporto alla riqualificazione della città e del territorio.
Superando ogni pregressa differenziazione tra centri e periferie, si tenderà da una parte a ribadire la tradizionale peculiarità policentrica della cultura progettuale italiana, dall’altra a recuperare la centralità del ruolo della disciplina storico-critica nell’analizzarne e valutarne gli esiti artistici e culturali, confrontandosi sui temi della sostenibilità ambientale, dell’innovazione tecnologica, della funzionalità di sistemi e modelli abitativi, del recupero del patrimonio edilizio storico, della riqualificazione urbanistica e paesaggistica e, più in generale, della relazione del progetto con l’eredità del Novecento.
Ogni convegno sarà articolato in due parti distinte: nella prima esponenti istituzionali, storici e critici dell’architettura si confronteranno sulle tematiche in oggetto, nella seconda si esploreranno i vari ambiti geo-culturali del panorama nazionale, anche grazie al coinvolgimento dei responsabili scientifici del censimento delle architetture italiane dal 1945 a oggi promosso dal MiBAC, di esponenti del mondo dell’università e della professione impegnati nelle varie declinazioni disciplinari del progetto di architettura.
In questo contesto la quarta sessione del primo convegno del ciclo, all’Università Mediterranea, curata da Gianfranco Neri, avrà carattere seminariale sul tema Università, Architettura, Società. L’insegnamento e l’esercizio del progetto di architettura nella scuola e nella professione.

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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