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10/mag/2019 - 21/lug/2019

Mostra
PER COMMODO DELLA CITTÀ
L’immagine architettonica nei disegni dell’Accademia Nazionale di San Luca
XVII-XIX secolo

Dal 10 maggio al 21 luglio 2019 Palazzo Brunetti Candiotti a Foligno ospita la mostra Per commodo della Città. L’immagine architettonica nei disegni dell’Accademia Nazionale di San Luca. XVII-XIX secolo, primo risultato del felice incontro fra una città colta, ricca di storia ed energia, e un’istituzione antica, prestigiosa e tuttavia molto attiva e vitale. Incontro che nasce soprattutto dalla volontà di valorizzare, diffondere e vivificare   i rispettivi patrimoni culturali, materiali e umani: quello di Foligno, forte anche delle sue istituzioni, strutture, associazioni, fondazioni e del supporto offerto dall’Università di Perugia, e quello dell’Accademia Nazionale di San Luca. Quest’ultima mette in campo sia l’esperienza e la potenzialità degli eccellenti artisti e studiosi che la compongono, che la propria peculiare e ricchissima raccolta di beni artistici e documentari, fonte incredibilmente vasta di suggerimenti operativi e di futuri approfondimenti e scoperte.

Nella cornice di Palazzo Brunetti Candiotti, esempio pregevole di architettura urbana settecentesca, seguendo le suggestioni delle sue sale dipinte, attraverso la selezione di circa ottanta disegni delle collezioni dell’Accademia Nazionale di San Luca si è inteso comporre l’immagine di una città “ideale”, fantastica perché viva solo sulla carta, ma estremamente “vera” e moderna, conformata “per commodo” delle diverse attività di una società in pieno sviluppo, che rapidamente cambiava il proprio aspetto, soprattutto con l’incalzare delle nuove esigenze e con le innovazioni del secolo dei Lumi. Il percorso espositivo prevede anche una selezione di progetti che Giuseppe Valadier, uno tra i protagonisti dell’architettura italiana tra il XVIII e il XIX secolo, elaborò per alcune città dell’Umbria – Spoleto, Gubbio, Trevi – e alcuni dei disegni redatti da Valadier per Roma relativi a progetti molto conosciuti, come quello per la liberazione del Pantheon o quello per la definizione di piazza del Popolo.

La prospettiva, o meglio, l’impegno, implicito in quest’iniziativa fra il Comune di Foligno e l’Accademia Nazionale di San Luca, è quello di collaborare alla costruzione di un polo attivo, accessibile, frequentato, internazionale e aggiornato che, su queste basi, possa sperimentare nuove attività di ricerca, lavoro e formazione, nel campo della produzione e della conoscenza artistica.

La mostra è accompagnata da un catalogo – edizioni Accademia Nazionale di San Luca, Roma 2019 – con le immagini dei disegni in mostra e un saggio di Paolo Portoghesi.

L’inaugurazione della mostra, prevista a Palazzo Brunetti Candiotti alle ore 19 del 10 maggio 2019, sarà preceduta da un incontro di presentazione che si terrà a partire dalle ore 16,30 presso l’Auditorium Santa Caterina, nel corso del quale, dopo i saluti istituzionali e gli interventi introduttivi, Paolo Portoghesi, architetto e storico dell’architettura, già presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca nel biennio 2012-2013, terrà una lectio magistralis.

 

Programma 10 maggio 2019

ore 16.30 Auditorium Santa Caterina

Presentazione della mostra e dell’iniziativa di collaborazione fra la città di Foligno e l’Accademia Nazionale di San Luca

Saluti istituzionali

Nando Mismetti sindaco del Comune di Foligno

Donatella Porzi presidente Assemblea Legislativa Regione Umbria

Franco Moriconi rettore dell’Università degli Studi di Perugia

Marica Mercalli Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dellUmbria

Paolo Bazzica presidente di Confindustria sede di Foligno

Alessandro Bonci consigliere dell’Ordine degli Architetti di Perugia

Marco Struzzi presidente dell’Ordine degli Architetti di Terni

Presentazione dell’iniziativa

Rita Barbetti assessore alla Cultura del Comune di Foligno

Francesco Cellini presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca

Serenita Papaldo soprintendente alle collezioni dell’Accademia Nazionale di San Luca

Pio Baldi amministratore dell’Accademia Nazionale di San Luca

Mario Margasini presidente del Centro Studi Città di Foligno

Paolo Verducci direttore i_Lab SCD_Dipartimento di Ingegneria, Università degli Studi di Perugia

Lectio magistralis

Paolo Portoghesi

architetto, storico dellarchitettura, già presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca

ore 19 Palazzo Brunetti Candiotti

Inaugurazione della mostra

 

informazioni

mostra: Per commodo della Città. Limmagine architettonica nei disegni dellAccademia Nazionale di San Luca. XVII-XIX secolo, a cura di Francesco Cellini

inaugurazione: 10 maggio 2019

apertura al pubblico: 10 maggio - 21 luglio 2019

sede: Palazzo Brunetti Candiotti, via Federico Frezzi 2, Foligno

orari: sabato, domenica e festivi | 10-13 15-19

feriali su prenotazione: 320.4317387 | 335.7000809 | mauro.silvestri@comune.foligno.pg.it

ingresso gratuito

www.comune.foligno.pg.it

www.accademiasanluca.eu


 

 

Altri riferimenti

 

 

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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