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News dall'accademia
26/giu/2019 - 10/ott/2019

Call_Giornata di studi
Raffaello nelle accademie d’arte: modello, funzione, ricezione

 

 

Roma, Accademia Nazionale di San Luca, Palazzo Carpegna

ottobre 2020

 

Curatela: Francesco Moschini, Valeria Rotili, Stefania Ventra.

Comitato scientifico: Olivier Bonfait, Giovanna Capitelli, Carla Mazzarelli, Susanne A. Meyer, Antonio Pinelli.

 

   Lingue: italiano, inglese, francese

   Scadenza presentazione call for papers: 10 ottobre 2019

 

 

In occasione delle celebrazioni del quinto centenario della morte di Raffaello, l’Accademia Nazionale di San Luca organizzerà una mostra dedicata a L’Accademia di San Luca e il mito dell’Urbinate che illustrerà, attraverso opere della collezione e significativi prestiti, il ruolo avuto dall’istituzione nella costruzione e nell’affermazione del mito di Raffaello a Roma dal Cinquecento all’Ottocento.

In parallelo alla mostra e all’interno di una più ampia serie di iniziative dedicate al cinquecentenario, l’Accademia promuoverà un incontro di studi dedicato al ruolo e alla funzione di Raffaello, della sua opera e della sua fortuna nelle accademie d’arte in Europa e nel mondo, un tema centrale sia per quanto riguarda la storia della didattica artistica, sia per la storia della diffusione del mito dell’urbinate in territorio straniero.

L’incontro, che si terrà nell’ottobre 2020, intende essere un’occasione per ricostruire, attraverso interventi originali che riguardino differenti contesti geografici, cronologici e tematici, il contributo delle accademie d’arte nella propagazione e nel consolidamento del ruolo di Raffaello come cardine della formazione artistica di pittori, scultori, architetti, ma anche di decoratori, stuccatori, scalpellini, modellatori, artigiani e artisti dediti a diverse tecniche che, tramite lo studio diretto o l’utilizzo di repertori, abbiano metabolizzato e rielaborato il magistero raffaellesco nelle più svariate forme. Di particolare interesse sarà, ad esempio, riflettere su “quale Raffaello” sia stato assunto a modello nelle diverse geografie e cronologie artistiche, confrontando la diversa fortuna delle opere da cavalletto, delle pale d’altare, delle grandi storie affrescate, dei progetti architettonici, dei partiti decorativi, specie in epoche in cui scarsa o assente era la distinzione tra la mano del maestro e gli interventi dei collaboratori. Una ulteriore riflessione riguarderà il tema del modello raffaellesco nella didattica artistica contemporanea.

Saranno considerati contributi relativi a uno o più dei seguenti temi:

  • L’esercizio della copia nella didattica artistica;
  • Traduzioni e repertori (incisioni, raccolte di disegni, ecc.)
  • La raccolta e l’utilizzo di materiali per la didattica e la costituzione delle raccolte accademiche;
  • Il restauro di opere di Raffaello come momento conoscitivo e interpretativo;
  • I dibattiti critici in seno alle accademie: pro o contro Raffaello.
  • La permanenza e la continuità del modello raffaellesco nella didattica dell’arte e dell’architettura in epoca contemporanea.

Verranno comunque presi in considerazione contributi che trattino aspetti non compresi nel precedente elenco, purché attinenti al tema generale dell’incontro.

Le proposte dovranno pervenire entro il 10 ottobre 2019 attraverso un abstract (max 2000 battute) accompagnato da un breve profilo biografico dell’autore (max 1000 battute) all’indirizzo: raffaelloaccademiasanluca@gmail.com.

L’organizzazione non potrà coprire i costi del viaggio e del soggiorno, ma si adopererà per attivare idonee convenzioni.

 

 

Fanno parte delle iniziative organizzate dall’Accademia Nazionale di San Luca in occasione delle celebrazioni dei cinquecento anni della morte di Raffaello:

- La mostra L’Accademia di San Luca e il mito dell’Urbinate, a cura di Francesco Moschini, Valeria Rotili e Stefania Ventra, che intende illustrare il ruolo avuto dall’istituzione nella costruzione e nell’affermazione del mito di Raffaello a Roma dal Cinquecento all’Ottocento (settembre 2020-gennaio 2021).

- Il Convegno Internazionale di studi Raffaello dalla bottega al mito, a cura di Andrea Donati e Francesco Moschini (29-30 maggio 2020);

- La mostra Lo Spasimo di Raffaello come 'scuola del mondo'. Fortune ed eredità di un prototipo tra Cinquecento e Seicento, a cura di Vita Segreto e Francesco Moschini (data da definirsi).

 

 

       

 

Altri riferimenti

 

 

 

 

 

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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