Mappa del Sito
News dall'accademia
21/ott/2019 - 21/ott/2019

Conferenza
Tra passato e futuro progettare il presente

 

Lunedì 21 ottobre 2019 alle ore 17:30 presso Palazzo Carpegna, sede dell’Accademia Nazionale di San Luca, si terrà la conferenza Tra passato e futuro progettare il presente, di Daria de Seta.

La trasformazione dell’esistente come terreno fertile per imparare a osservare, rivelare, definire i termini di un intervento contemporaneo e per un approccio sostenibile alla professione.

Lavorare sulla preesistenza è una costante nella traiettoria del nostro lavoro. La ristrutturazione e l'estensione del patrimonio costruito sono sempre più ricorrenti nelle attuali occasioni di lavoro ed è anche una vera filosofia di approccio contestuale.

Questo tipo di esercizio richiede una riflessione sul dialogo tra esistente e nuovo. La trasformazione del luogo e del suo ambiente generata dall'intervento architettonico diventa una preziosa opportunità per reinterpretare e quindi valorizzare la ricchezza locale e definire un linguaggio contemporaneo che, lungi dal mimetismo e dalla moda, imponga invece una nuova identità al luogo. F. Albini, a proposito del suo lavoro a Palazzo Bianco a Genova, affermò che è necessario "contestualizzare il visitatore" per poter vivere lo spazio nel modo più adatto. L'architettura deve parlare il linguaggio del presente.

Lavorare sull’esistente é avere uno sguardo più attento al rapporto tra progetto e luogo. L'attenzione al luogo come fusione tra paesaggio, architettura, società e cultura è la regola principale del nostro approccio al progetto. Il Museo Picasso, il Palazzo di Giustizia di Strasburgo, l’atelier Arranz Bravo e le tre stazioni della metropolitana, sono tutti nati da uno sguardo profondo e acuto del luogo (le preesistenze). Avere identificato un carattere determinante diventa l’origine del progetto.

D’altra parte approfittare dell’esistente come risorsa diventa sempre più urgente dentro un approccio sostenibile della nostra professione.

La ristrutturazione di un edificio implica sia la definizione di elementi costruttivi sia la definizione delle condizioni fisiche e delle risorse su cui è necessario operare per ottenere abitabilità e comfort.

E se fino a poco tempo fa l'obiettivo era quello di garantire questa abitabilità e comfort, le attuali esigenze di sostenibilità implicano la considerazione delle risorse utilizzate per poterle ottenere, supponendo, con il minor impatto ambientale possibile. È per questo motivo che il progetto impone di definire una strategia per stabilire gli obiettivi a costi ambientali ragionevoli, sfruttando al massimo le opportunità offerte dal luogo, la configurazione dell'edificio, i suoi materiali e le diverse risorse tecniche. Insegnare allo studente l'importanza di definire questa strategia come riflessione all'origine del progetto è fondamentale e diventa quasi naturale quando si tratta di intervenire su un esistente che offre un importante punto di partenza da analizzare.

 

 

 

Altri riferimenti

 

video Nam

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.