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News dall'accademia
07/nov/2019 - 07/nov/2019

Giornata di studio
I Gonzaga fuori Mantova
Architettura e committenza

 

Responsabilità scientifica

Emanuela Garofalo

 Francesca Mattei

 

La giornata di studio è dedicata alle opere commissionate dai Gonzaga fuori Mantova. Gli obiettivi di questo incontro sono la rivalutazione del profilo artistico di alcuni esponenti della dinastia e l’avvio di una riflessione sui modi con cui il mecenatismo della famiglia si è manifestato in ambito differente rispetto a quello della corte mantovana.

I contributi in programma indagano opere architettoniche costruite o progettate in diversi centri italiani, le relazioni culturali e artistiche tra gli esponenti della famiglia mantovana e i rappresentanti dell’aristocrazia di altre corti, il ruolo di alcune categorie di committenti – come vescovi e cardinali – nella pratica dell’architettura, i progetti promossi dai Gonzaga documentati grazie ad alcuni disegni.

Partecipano Isabella Balestreri (Politecnico di Milano), Amedeo Belluzzi (Università degli Studi di Firenze), Claudia Candia (Politecnico di Milano), Cristiana Coscarella (Università di Cosenza), Bianca De Divitiis (Università degli Studi di Napoli Federico II), Maria Cristina Loi (Politecnico di Milano), Fulvia Scaduto (Università degli Studi di Palermo). Presiede Claudia Conforti (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”).

 

Programma

10.00 | Saluti istituzionali e apertura dei lavori

Francesco Moschini, Accademia Nazionale di San Luca

 

Introduzione

Emanuela Garofalo, Università degli Studi di Palermo

Francesca Mattei, Università degli Studi Roma Tre, Roma

 

I sessione

 

Presiede Claudia Conforti

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

 

10.30

Amedeo Belluzzi, Università di Firenze

Ludovico Gonzaga e la tribuna della Santissima Annunziata a Firenze

 

11.00

 Bianca de Divitiis, Università degli Studi di Napoli Federico II

I cavalli di Venafro: arte e diplomazia tra i Gonzaga e i Pandone

 

11.30

Claudia Candia, Politecnico di Milano

Francesco II Gonzaga e il progetto per un edificio a Milano (1498)

 

Discussione

 

 13.00 | Pausa

 

II sessione

 

14.30

Emanuela Garofalo, Università degli Studi di Palermo

Ferrante Gonzaga viceré e committente di architettura in Sicilia (1535-1546)

 

15.00

Francesca Mattei, Università degli Studi Roma Tre

Comunicazione e controllo. Il palazzo di Ercole Gonzaga a Roma nel carteggio diplomatico

 

15.30

Fulvia Scaduto, Università degli Studi di Palermo

Francesco Annibale Gonzaga vescovo della diocesi di Cefalù (1587-1593)

 

16.00

Isabella Balestreri, Politecnico di Milano

 Cristiana Coscarella, Università di Cosenza

I vescovi di casa Gonzaga e l’architettura. Temi generali e il caso particolare della committenza in Calabria tra XVI e XVII secolo

 

16.30

Maria Cristina Loi, Politecnico di Milano

Architettura, ornato, figura: note sui disegni per la committenza Gonzaga negli archivi inglesi e statunitensi

 

Discussione e conclusioni

 

Altri riferimenti

 

 

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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