Mappa del Sito
News dall'accademia
26/ott/2012

Presentazione del volume
"Vasco Bendini"
a cura di Flaminio Gualdoni e Ivo Iori

Luogo: Accademia Nazionale di San Luca, Roma, piazza dell’Accademia di San Luca 77
tel. 06.6798850 06.6798848

 

Interviene Francesco Moschini

 

Venerdì 26 ottobre alle ore 17.30 all’Accademia Nazionale di San Luca viene presentato il volume Vasco Bendini, curato da Flaminio Gualdoni e Ivo Iori, su progetto grafico di Luca Monica. Interverranno, oltre a Vasco Bendini, Francesco Moschini, Maurizio Calvesi, Walter Guadagnini, Flaminio Gualdoni, Ivo Iori, Luca Monica.
Vasco Bendini, riconosciuto dalla critica uno dei padri dell'informale italiano è artista tra i più significativi dal secondo Novecento ad oggi. Bendini ha da pochissimo superato la boa dei novantanni ed un volume ne racconta l'intero percorso creativo, dal dopoguerra sino alle recenti opere: una corposa monografia, in cui la successione delle immagini, identificata con l'aiuto di Bendini stesso, segue l'evoluzione dell'Artista. Pubblicazione che la Fondazione Cariparma ha sostenuto, rinnovando la propria attenzione alla ricchezza artistica che Parma (in cui Vasco Bendini ha a lungo vissuto) sa esprimere e garantendo nel contempo che la diffusione di tale importante testimonianza sia fruibile presso le principali biblioteche italiane. Il volume Vasco Bendini, edito a Parma da Step, è stato progettato e coordinato da Flaminio Gualdoni e Ivo Iori, i cui ampi saggi introduttivi sono dedicati rispettivamente al tragitto artistico di Bendini e ai suoi rapporti intensi con la cultura letteraria e filosofica. Completano il volume, concepito graficamente da Luca Monica, una testimonianza inedita di Stefano Agosti e un ampio apparato di storiche testimonianze critiche sull'artista.

Vasco Bendini nasce a Bologna nel 1922, studia con Giorgio Morandi e Virgilio Guidi, e da subito è una delle voci maggiori della nuova generazione che si raccoglie intorno a Francesco Arcangeli. Trasferitosi presto a Roma, viene riconosciuto come uno degli autori più rappresentativi della vicenda informale, interloquendo criticamente con studiosi come Argan e Calvesi. Negli anni '60 evolve verso pratiche oggettuali e di comportamento che mettono radicalmente in discussione lo statuto convenzionale dell'opera, per riprendere in seguito una pittura dai caratteri di totale, lirica autonomia formale e cromatica, ad alto grado di tensione poetica. Dal 1978, anno della prima retrospettiva alla Galleria d'arte Moderna di Bologna, numerose sono state le sue mostre pubbliche: tra le altre, al Padiglione d'arte contemporanea di Milano e al Palazzo Forti di Verona, 1989, alla Galleria Civica di Modena, alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna e alla Galleria Civica di Trento nel 1992, alla Loggetta Lombardesca di Ravenna e all'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, 1996, al Palazzo Sarcinelli di Conegliano, 1999, alla Civica galleria d'arte contemporanea di Lissone, 2003.

 

Dall’introduzione di Flaminio Gualdoni:

«Nessuna scelta migliore di questo “autoritratto in opere” poteva celebrare l’operoso novantesimo compleanno di Vasco Bendini. Autoritratto, perché si tratta per la prima volta di un percorso d’immagini che Bendini ha autorevolmente e liberamente identificato come quello che meglio ne rappresenta le riflessioni, le scelte, le scommesse espressive, lungo l’arco di un’attività che si dipana dall’immediato dopoguerra a oggi. Non dunque, il bilancio sistematizzante, con la presunzione d’esser definitivo, che le scelte dello studioso, per quanto amorevoli, avrebbero dettato, ma il frutto del rimuginio critico vivo e palpitante dell’autore, un continuo percorrere e ripercorrere le ragioni tutte d’una vita, mentre ancora nell’atelier nascono, prementi e meravigliate, le opere dell’oggi».

 

 

> visualizza video sul Nam (Nuovo Archivio Multimediale)

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.