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News dall'accademia
08/giu/2011

Convegno "Saverio Muratori
o della didattica del progetto"

Luogo: Accademia Nazionale di San Luca
Roma, piazza dell’Accademia di San Luca 77
tel. 06.6798850 06.6798848
Curatore: Franco Purini Giancarlo Cataldi

 

Saluti Guido Strazza

Introduce, coordina e interviene Francesco Moschini

 

Il giorno mercoledì 8 giugno, alle ore 15.00, L’Accademia Nazionale di San Luca ospita la tappa romana del convegno itinerante “SAVERIO MURATORI ARCHITETTO Modena 1910 - Roma 1973”. Articolato in più sezioni, il convegno si pone l’obiettivo di proporre, a cento anni dalla nascita di Saverio Muratori, un dibattito volto a riconsiderare le principali tematiche della sua dottrina e del suo pensiero. Tematiche queste, oggi, quanto mai attuali: dall’architettura, all’ambiente e il destino dell’uomo; dalla conservazione e alla cura del territorio e la sopravvivenza stessa della civiltà.  A distanza di quasi vent’anni dal precedente convegno e dalla mostra «Saverio Muratori architetto, il pensiero e l’opera» tenutosi a Modena nel 1991, si vuole ora far emergere con maggiore chiarezza il contributo e l’attualità di Muratori e della sua scuola nella cultura architettonica italiana. Architetto, storico, docente universitario, professore ordinario a Venezia dal 1950 al 1955 e a Roma dal 1954 al 1973, Saverio Muratori ha fondato una nuova metodologia per lo studio dell’architettura e dell’urbanistica, conducendo la sua ricerca in aperto contrasto con la cultura moderna, denunciandone errori ed equivoci in diversi contesti, in particolare nell’ambiente dell’Università di Roma.

«Ho dovuto compiere notevolissima fatica per togliermi di dosso i luoghi comuni acquisiti come figlio del giovanile velleitarismo moderno; ho impiegato tutta l’esperienza dai venti ai quarant’anni per individuare i problemi non risolti della cultura attuale; dai quarant’anni in poi, con lo studio del tessuto urbano di Venezia e di Roma, sono giunto a comprendere le leggi della tipicità delle forme urbane e della ciclicità del mondo della città, come di quella dell’uomo; ho impiegato altri dieci anni di lavoro sul quesito del territorio, e infine ho affrontato il problema dell’autocoscienza, cioè dell’avventura della civiltà» (Saverio Muratori)

Il convegno, a partire dal contrasto tra la posizione muratoriana e la cultura modera - originato dalla consapevolezza del conflitto irrisolto tra la coscienza spontanea della società e la coscienza riflessa o autocoscienza critica, si propone quindi come l’occasione per riconsiderare, attraverso le esperienze e gli studi dei relatori, l’attualità della figura di Saverio Muratori e la testimonianza della sua opera e del suo pensiero. La giornata romana - SAVERIO MURATORI O DELLA DIDATTICA DEL PROGETTO - a cura di Franco Purini, Giancarlo Cataldi, con la collaborazione di Lina Malfona, incentrata sui temi della metodologia e della didattica muratoriana a Roma, si divide nelle due sedi di “Valle Giulia”, la mattina, e dell’Accademia Nazionale di San Luca, il pomeriggio.

coordinamento dell’iniziativa Ilaria Giannetti, Luca Porqueddu

 

 

 

 

 

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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