Mappa del Sito
News dall'accademia
20/dic/2012

Presentazione del volume
"Viterbo nel Rinascimento"

 

introduce e coordina
Francesco Moschini

interverranno
Christoph Luitpold Frommel, Bruno Toscano, Francesco Scoppola, Sandro Maria Itro

saranno presenti gli autori e l’editore

 

Giovedì 20 dicembre alle ore 17.00  l’Accademia Nazionale di San Luca ospiterà la presentazione del volume Viterbo nel Rinascimento, a firma di Simonetta Valtieri e Enzo Bentivoglio (Ginevra Bentivoglio EditoriA, Roma 2012). All’evento, introdotto e coordinato da Francesco Moschini, Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca, interverranno Christoph Luitpold Frommel, Bruno Toscano e Francesco Scoppola, Dirigente Generale del Ministero dei Beni Culturali. Porterà il saluto dell’Ordine di Malta Sandro Maria Itro, Delegato dell’Ordine di Viterbo e Rieti. Saranno inoltre presenti gli autori e l’editore.

Considerata troppo spesso una pura città medievale, Viterbo ha in realtà un “debito culturale” con il Rinascimento e, alla luce di tale debito, il presente lavoro ripercorre – attraverso numerosi aneddoti e approfondimenti storico-artistici – la stagione che tra Quattro e Cinquecento investì l’area viterbese lasciando tracce che, seppur apparentemente cadute nell’oblio, sono ancora fortemente presenti nel tessuto cittadino. Nella città sono numerosi i palazzi, le chiese o elementi architettonici, come finestre e portali, inseriti su edifici preesistenti, che testimoniano l’adeguamento al nuovo stile rinascimentale di una città stratificata, alla quale il Cinquecento ha lasciato anche un forte segno a scala urbanistica con l’apertura della ‘Strada Nova’ (l’attuale Via Cavour). Basti pensare che il Palazzo del Comune è opera rinascimentale e che la piazza che vediamo oggi svolse la sua funzione di centro ideale della città solo a partire dal Rinascimento. Oltre al fulcro civile, anche quello religioso – come ad esempio il Duomo, nel nucleo più antico della città medievale – proprio nel Rinascimento subisce importanti interventi di ammodernamento. Percorrendo la città storica con occhio attento e analizzando i dettagli dei palazzi, finestre, portali, stemmi, possiamo notare, oltre a compiuti palazzetti, anche la presenza di numerosi rifacimenti o inserti rinascimentali. Anche il contributo offerto in campo pittorico è notevole, a iniziare dagli affreschi di Lorenzo da Viterbo della cappella Mazzatosta, nella chiesa di Santa Maria della Verità. Oltre a stimolare un riconoscimento delle vestigia rinascimentali presenti a Viterbo, l’opera si propone come uno stimolo alla realizzazione di progetti di recupero e di conservazione della memoria; una memoria che spesso, in diverse città italiane, rischia di essere cancellata da interventi di restauro non rispettosi del passato o da erronei tentativi di valorizzazione. Il volume in questione offre la possibilità di poter indirizzare correttamente il riconoscimento del patrimonio storico cittadino per una crescita culturale, sollecitando il rispetto per le testimonianze superstiti con l’attribuire loro un significato. L’approfondimento documentale potrà avvenire attraverso la lettura delle note, mentre una lettura più immediata avverrà attraverso la ricca documentazione fotografica e grafica illustrata dalle didascalie. Caratteristiche del volume sono i diversi strati di lettura e di approfondimento, volto quindi a un pubblico differenziato e la presenza di abstract in inglese all’inizio di ogni capitolo e di ogni scheda.

Enzo Bentivoglio è Professore Ordinario di Storia dell’architettura. È autore di numerosi saggi di storia dell’architettura che attestano un particolare e profondo interesse nei confronti del periodo rinascimentale, soprattutto in rapporto con le committenze e le dinamiche costruttive.

Simoonetta Valtieri è Professore Ordinario di Restauro architettonico. È autrice di saggi e volumi che evidenziano un fecondo interesse nei confronti del Rinascimento architettonico e dei problemi legati al restauro conservativo degli edifici storici.

La GBE / Ginevra Bentivoglio EditoriA è una giovane casa editrice, con sede a Roma, specializzata nel campo della Storia dell’Arte, dell’Architettura e della saggistica storica e storico-artistica contando sul lavoro di un gruppo di giovani uniti dal sogno di fare dello studio e della comprensione della Storia e delle sue manifestazioni artistiche e culturali uno strumento utile a delineare il proprio futuro umano e professionale.

 

> visualizza video degli interventi sul Nam

 

 

Altri riferimenti

GBE / Ginevra Bentivoglio EditoriA

Vicolo Savelli 9, Roma | 06/6868110

info@gbeditoria.it | www.gbeditoria.it

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.