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News dall'accademia
24/nov/2011

Presentazione del volume
"In direzione ostinata e contraria
Scritti sull'arte contemporanea"
di Robert Storr

Curatore: Francesca Pietropaolo

 

introduce e coordina Francesco Moschini

 

Giovedì 24 novembre 2011 alle ore 17.00, in occasione dell’uscita del volume In direzione ostinata e contraria di Robert Storr, che raccoglie per la prima volta una selezione di suoi scritti sull’arte contemporanea pubblicati tra il 1989 e il 2009 – distillati del suo vasto contributo di storico e critico tra i più originali nel panorama internazionale contemporaneo –, l’Accademia Nazionale di San Luca organizza un incontro con l’eminente studioso nordamericano e la curatrice e traduttrice del libro, Francesca Pietropaolo.

Raccogliendo forme ed occasioni diverse di scrittura, questo volume offre l’occasione di un primo sguardo, mirato e non esaustivo, sull’opera di uno degli interpreti più lucidi, sensibili e candidamente controcorrente dell’arte contemporanea. Storr tocca temi che spaziano dalla natura del bello e del grottesco al rapporto tra il concettuale e il percettivo, tra arte e politica, e tra arti visive ed architettura, a partire da riflessioni sull’opera di artisti diversi per generazione e temperamento - Felix Gonzalez-Torres Jorge Immendorff, Ilya Kabakov, Louise Lawler, Bruce Nauman, Yvonne Rainer, Peter Saul eKara Walker. Ad arricchire la discussione e al fine di stimolare una riflessione sul significato del fare critica e storia dell’arte oggi, sarà inoltre discusso il libro di Storr “Settembre” (Heni Publishing) appena pubblicato in Italia (con la traduzione di Francesca Pietropaolo, tra gli altri) che s’incentra su un singolo dipinto di storia di Gerhard Richter – sui tragici eventi dell’11 Settembre 2011– nella collezione del Museum of Modern Art di New York. Intrattenendo tra loro dialoghi a distanza, tra echi e corrispondenze sottili, i due volumi si arricchiscono vicendevolmente e offrono, insieme, l’opportunità di un incontro stimolante con uno dei protagonisti più influenti del dibattito sull’arte del nostro tempo.

Per discutere del libro, l’autore e la curatrice  dell’edizione italiana struttureranno un dialogo a due voci, introdotto e coordinato da Francesco Moschini, al quale farà seguito un dibattito aperto, durante il quale Robert Storr e Francesca Pietropaolo risponderanno alle questioni poste dal pubblico.

 

Robert Stor – Storico dell’arte, critico, curatore e pittore, Robert Storr è dal 2006 Rettore della Yale University School of Art dove, inoltre, insegna pittura e disegno. Prima d’allora è stato  il primo Rosalie Solow Professor of Modern Art presso l’Institute of Fine Arts della New York University (2002-2006) e Senior Curator nel Dipartimento di Pittura e Scultura del Museum of Modern Art (MoMA) di  New York (1990-2002). Tra le numerose mostre da lui organizzate al MoMA figurano le importanti retrospettive dedicate a Gerhard Richter, Robert Ryman (con la Tate Gallery di Londra), Chuck Close, Tony Smith, ed Elizabeth Murray; al MoMa é stato inoltre coordinatore, per dieci anni, di Projects, la serie di mostre dedicate al lavoro di artisti contemporanei.  Dal 2005 al 2007 Storr è stato Direttore Artistico della Biennale di Venezia, il primo americano a ricoprire tale incarico. Autore di numerose monografie e cataloghi – tra cui Philip Guston (Abbeville, 1986), Chuck Close (with Lisa Lyons, Rizzoli, 1987), and Intimate Geometries: The Work and Life of Louise Bourgeois di prossima pubblicazione –, Storr è membro della direzione editoriale di Art in America e del College Art Association’s Art Journal; e scrive per riviste internazionali quali Artforum, Art Journal, Art Press, Frieze e Parkett. È stato insignito del dottorato onorario dalla School of the Art Institute of Chicago e ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo come critico e storico dell’arte  quali l’American Chapter of the International Association of Art Critics Award for Distinguished Contribution to the Field of Art Criticism, l’ICI Agnes Gund Curatorial Award, e The Lawrence A. Fleischman Award for Scholarly Excellence in the Field of American Art History  ricevuto da Smithsonian Institution’s Archives of American Art. Nel 2000 il Ministero della Cultura Francese gli ha conferito la medaglia di Chevalier des Arts et des Lettres.

Francesca Pietropaolo Storica dell’arte moderna e contemporanea, e curatrice. È stata recentemente nominata Curatrice della Collezione al Frac Aquitaine (Fond Régional d’Art Contemporain) di Bordeaux. Dal 1999 al 2001 ha lavorato al Walker Art Center di Minneapolis alla mostra Zero to Infinity. Arte Povera 1962-1972 organizzata in collaborazione con la Tate Modern di Londra. Dal 2001 al 2006 ha lavorato presso il Museum of Modern Art di New York su mostre a partire dalla collezione permanente, con un’enfasi sul disegno, quali Drawing from the Modern, 1945-1975 (2005) e su mostre internazionali quali Roth Time: A Dieter Roth Retrospective (2004), e Plane Image: A Brice Marden Retrospective (2006). Nel 2004 è stata uno dei curatori selezionatori degli artisti per la mostra Greater New York 2005 al P.S.1 Contemporary Art Center, affiliato al MoMA. Dal 2005 al 2007 ha lavorato in qualità di ‘Executive Curatorial and Research Specialist’ sulla mostra internazionale Pensa con i sensi – Senti con la mente organizzata da Robert Storr per la 52.ma Biennale d’Arte di Venezia. Nel 2008 è stata membro della giuria internazionale per il concorso internazionale indetto dalla Fondazione Pablo Neruda e dal Ministero della Cultura del Cile per un’opera d’arte pubblica in memoria di Pablo Neruda a Cantalao, Cile. Tra i progetti più recenti, ha organizzato come co-curatrice la mostra internazionale Wrinkles in Time/Images Unconfined (2009) per il museo IVAM di Valencia, Spagna ed è stata co-curatrice (con Robert Storr) della mostra North by New York. New Nordic Art (2011) per l’American-Scandinavian Foundation alla Scandinavian House di New York. Tra le sue pubblicazioni recenti figurano i saggi su Tatiana Trouvè rispettivamente per i cataloghi Elogio del dubbio/In Praise of Doubt (Fondation François Pinault, Punta della Dogana, Venezia, 2011) e Tatiana Trouvé (Kunsthaus, Graz, Austria, 2010), e su Luca Buvoli (Slow it Down to the Limit: Futurism at Velocity Zero. Londra: Estorick Collection, Londra, 2009). Ha pubblicato inoltre saggi su artisti quali Jaishri Abichandani, Yto Barrada, Paolo Canevari, Rainer Ganahl, Dan Perjovschi e Margaret Salmon. Come critica d’arte, ha scritto per Flash Art International e scrive per riviste quali Art in America, ARTnews, The Brooklyn Rail e Arte e Critica (Roma).

 

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L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

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Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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