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News dall'accademia
26/nov/2011

Giornata di Studi
Inchiesta su Raffaello:
San Luca che dipinge la Vergine

 

L’Accademia Nazionale di San Luca, in vista della mostra RAPHAEL, les dernières années che si terrà al Museo Nacional del Prado tra il 12 giugno e il 16 settembre 2012 e al Musée du Louvre dall’8 ottobre 2012 al 14 gennaio 2013, ha deciso di sottoporre ad approfondite analisi, sia sotto il profilo conoscitivo che conservativo, l’opera simbolo dell’istituzione , San Luca che dipinge la Vergine, fin dalle origini nelle collezioni accademiche, che una lunga e controversa vicenda attributiva riferisce a Raffaello Sanzio. Per valutare criticamente i risultati delle indagini diagnostiche appena concluse – radiografie, rifletto grafie, macro fotografie – è  in programma nella sede romana una Giornata di studio, sabato 26 novembre 2011, nel corso della quale, dopo la presentazione di Francesco Moschini e alcune relazioni introduttive di Marisa Dalai Emiliani, Stefania Ventura, Marco Cardinali, Maria Beatrice de Ruggeri, Giuseppe Trassari Filippetto, Luigi Zuccarello, si svolgerà una tavola rotonda, coordinata da Sylvia Ferino Pagden, alla quale parteciperanno Marisa Dalai Emiliani, Carlo Giantomassi, Paul Joannides, Arnold Nesselrath, Antonio Pinelli, Claudio Strinati, Rosalia Varoli Piazza, Matthias Winner.

Nella stessa giornata verrà proiettato nella Sala del Consiglio un documentario video che ripercorre le diverse fasi delle indagini diagnostiche, illustrando le tappe fondamentali dell'attività di rilievo.

ore 10,00

Presentazione di Francesco Moschini

Introduzione ai lavori Marisa Dalai Emiliani

I risultati delle indagini: contributi al dibattito

Il “San Luca di Raffaello”: nuove ricerche sulla storia conservativa, Stefania Ventura (Sapienza Università di Roma)

Sotto la superficie di una icona. Ricerche tecniche su San Luca che dipinge la Vergine, Marco Cardinali (Emmebi Diagnostica Artistica)

Veti e compatibilità: confronti con la letteratura tecnica sulla pittura di Raffaello, Maria Beatrice de Ruggeri (Emmebi Diagnostica Artistica)

con la collaborazione di Koen Jannsen (Center for Micro and Trace Analysis, Università di Anversa)

Girolamo Rossi, San Luca che dipinge la Vergine: una lastra recentemente ritrovata e restaurata, Giuseppe Trassari Filippetto, Luigi Zuccarello (Istituto Nazionale per la Grafica)

ore 15,00 Tavola rotonda

Coordina Sylvia Ferino Pagden (Kunsthistorisches Museum, Vienna)

Partecipano Marisa Dalai Emiliani (Accademia Nazionale di San Luca), Carlo Giantomassi (Restauratore), Paul Joannides (University of Cambrige), Arnold Nesselrath (Humboldt-Universität, Berlin; Musei Vaticani, Città del Vaticano), Antonio Pinelli (Università degli Studi di Firenze), Claudio Strinati (Ministero dei Beni e Attività Culturali), Rosalia Varoli Piazza (Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro), Matthias Winner (Biblioteca  Hertziana - Max Palnk Institut)

 

coordinamento di Ilaria Giannetti e Luca Porqueddu

Documenti online
L'Accademia Nazionale
di San Luca

"L'Accademia Nazionale di San Luca ha lo scopo di promuovere le arti e l’architettura, di onorare il merito di artisti e studiosi, eleggendoli nel Corpo accademico, di adoperarsi per la valorizzazione e la promozione delle arti e dell’architettura italiane." [Statuto 2005, art.1]
Il primo degli Statuti, voluto da Federico Zuccari, risale al 1593 e nel corso del Seicento, l'Accademia ha assunto come simbolo l'immagine di San Luca evangelista, pittore e protettore degli artisti.
Dal 1705 l'Accademia adotta come proprio emblema un triangolo equilatero, costituito da pennello, stecca e compasso, per esprimere la pari dignità ed unità delle tre arti: pittura, scultura ed architettura, sotto l'egida del disegno, come ribadito dal motto oraziano "aequa potestas" che lo accompagna. Nei secoli l'emblema accademico, pur sostanzialmente invariato, assume forme diverse fino alla trasformazione, nel 1934, con l'adozione di un medaglione con l'immagine di San Luca che dipinge, ancora oggi simbolo dell'istituzione accademica al pari del triangolo equilatero.
Il corpo accademico è articolato secondo le tre classi di pittura, scultura ed architettura ed è costituito complessivamente da novanta Accademici Nazionali, trenta Accademici Stranieri, trentasei Accademici Cultori, ventiquattro Accademici Benemeriti.

L'Accademia di San Luca, assunto il titolo di Insigne e Pontificia nel XIX secolo, diventa dal 1872 Accademia Reale e, dal 1948, Nazionale.
Seguendo la tradizione dell'Accademia, in base a quanto ribadito anche dagli ultimi statuti, l'Istituzione promuove diverse attività culturali finalizzate alla valorizzazione delle belle arti. Nell'ambito di tali iniziative vengono curati la pubblicazione di volumi relativi all'Accademia e alla sua storia e l'allestimento di mostre negli spazi espositivi. Le opere delle collezioni accademiche (dipinti, sculture, disegni ed altro) sono restaurate e concesse in prestito in occasione di mostre nazionali ed internazionali.
Le sale accademiche sono utilizzate anche per la presentazione di libri e per lo svolgimento di conferenze e convegni. Particolare attenzione viene rivolta dall'Accademia ai giovani artisti e ai giovani studiosi mediante il conferimento di premi e borse di studio.

L'Accademia pubblica un Annuario e, ogni sei mesi, un Notiziario nel quale vengono sinteticamente illustrate le attività più recenti o di prossima realizzazione.

 

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