Mappa del Sito
Giambologna
Allegoria di un fiume
2011 - 2013

Restauro a cura dell'Iscr, Istituto Superiore per la conservazione ed il Restauro

Gruppo di lavoro

Daila Radeglia, direzione lavori;
Davide Fodaro, conservazione, schedatura e documentazione, realizzazione copia;
Salvatore Federico, conservazione, documentazione, realizzazione copia;
Angelo Raffaele Rubino, documentazione fotografi ca, documentazione 3D, realizzazione copia;
Ernesto Borrelli, indagini diagnostiche: analisi preliminari, monitoraggio e approfondimenti analitici;
Lucia Conti, caratterizzazione mineralogica e petrografi ca.
 
Lo stato di conservazione
Al momento dell’esame la superfi cie era ricoperta da spessi depositi di particellato atmosferico, associati a un consistente strato scuro di aspetto ceroso, quest’ultimo fortemente aderente alla terracotta. In numerose aree era visibile uno strato chiaro, in alcune zone di colore rossiccio, sovrapposto agli strati già descritti. La scultura era già  stata sottoposta in passato a diversi restauri e gli esiti di questi interventi erano visibili.
La presenza di una sottile lastra di ardesia, applicata alla base dell’opera, va infatti fatta risalire a un intervento antico: abbiamo avuto modo di esaminare delle sculture di terracotta appartenute a Bartolomeo Cavaceppi (1716-1799), ora conservate nel Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, che presentano lo stesso tipo d’intervento. Una parte delle lesioni e delle fratture si sono create durante l’essiccamento dell’argilla e la successiva cottura. Il braccio destro, fratturato, presenta diversi incollaggi e alcuni di essi sono recenti. L’ispezione della superfi ci eseguita con luce ultravioletta ha messo in evidenza l’eterogeneità delle sostanze e dei materiali presenti
e la sovrapposizione dei precedenti restauri. Anche in questo caso è visibile un’intensa fl uorescenza gialla da imputare alla presenza di cera d’api applicata per proteggere la superfi cie e saturare l’arida terracotta.
Numerose sono le stuccature e i ritocchi pittorici alterati: alcuni di questi interventi sembrerebbero essere antichi, mentre altri sono stati eseguiti in tempi più recenti.

Documentazione e indagini scientifiche
Anche per questa scultura è stata eseguita una considerevole documentazione fotografica, anche in alta defi nizione, ed è stato realizzato il modello tridimensionale. Ugualmente il modello 3D è stato utilizzato per applicare il nuovo metodo di documentazione dello stato di conservazione.
Sono stati prelevati numerosi campioni dei materiali non originali (protettivi, adesivi, stucchi) e mediante un’approfondita campagna diagnostica si è analizzata la storia conservativa della scultura. Infine è stato prelevato un campione della terracotta per lo studio petrografico e mineralogico.

L’intervento conservativo
Prima di eseguire i saggi di pulitura sono stati rimossi i materiali incoerenti presenti sulla superfi cie dell’opera. Sono state realizzate diverse prove per valutare i materiali e le tecniche migliori da impiegare per la rimozione delle sostanze estranee e non originali, ed è stata utilizzata anche un’apparecchiatura laser. Dopo aver esaminato i risultati ottenuti si è selezionato il metodo ottimale per realizzare la pulitura delle superfi ci rimettendo in luce il colore originale della scultura: la pulitura laser, in questo caso, è risultata la migliore, sia per l’efficacia, sia in termini di rispetto dell’opera.
 
La documentazione visiva delle fasi di lavorazione
è in corso di aggiornamento >>>
 
Visualizza

 

Documenti online
Conservazione
e Restauro
Segnala questa pagina
© Accademia Nazionale di San Luca. Tutti i diritti riservati
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, 00187 Roma
Tel. 06 679 8850
Crediti del sito:
Responsabile e coordinatore Francesco Moschini
Concept e web design a cura di Valentina Ricciuti
Back end e formattazione a cura di Xaos Systems
Tutte le informazioni, pubblicazioni e immagini presenti in questo sito web sono di proprietà dell’Accademia Nazionale di San Luca, pertanto non possono essere né copiate né divulgate senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Accademia stessa. Qualsiasi uso non autorizzato dei testi e delle immagini sarà perseguito a norma di legge.